Anno giudiziario: Salerno, preoccupa aumento reati minorenni - Le Cronache Cronaca
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Anno giudiziario: Salerno, preoccupa aumento reati minorenni

Anno giudiziario: Salerno, preoccupa aumento reati minorenni

Con l’abbassamento della soglia di pena previsto dal decreto Caivano per applicare le misure cautelari si e’ avuto un incremento del ricorso a tali misure. E’ quanto rileva, per la giustizia minorile, Rosa Volpe, procuratore generale di Salerno fino a pochi mesi fa prima di passare alla guida della Procura di Firenze, nella relazione in occasione dell’inaugurazione dell’anno giudiziario, dov’e’ intervenuto l’avvocato generale Elia Taddeo, attuale pg facente funzioni. “Nel periodo in esame – rileva – sono state applicate 38 misure cautelari (15 in Ipm, 23 in comunita’), mentre 45 sono stati i minori tratti in arresto. In molti casi sono state fatte segnalazioni ad hoc al questore”, come strumento di “prevenzione della violenza giovanile”. “Il dato piu’ allarmante – osserva il pg – riguarda anche quest’anno l’aumento esponenziale dei reati commessi con l’uso della violenza (ben 97 procedimenti nei confronti di 123 indagati rispetto ai 72 procedimenti con 97 indagati del periodo precedente), e i gravissimi fatti che hanno portato all’iscrizione di ben 4 procedimenti penali per tentato omicidio”. “Cio’ che piu’ rileva in questi episodi – sottolinea – e’ la sfrontatezza operativa degli indagati stessi che hanno agito spesso in pieno centro cittadino, incuranti della presenza di testi e di sistemi di videosorveglianza”. Inoltre, “un dato particolarmente significativo e’ fornito dal fatto che condotte violente e aggressive penalmente rilevanti sono tenute da soggetti minorenni infraquattordicenni e quindi non imputabili”.