Anche Siano contro gli arresti cardiaci - Le Cronache Provincia
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Anche Siano contro gli arresti cardiaci

Anche Siano contro gli arresti cardiaci

Continua in provincia di Salerno la febbrile attività di prevenzione cardiologica dell’Associazione Grazie di Cuore, presieduta dal cardiologo Carmine Landi, con il patrocinio del GIEC (Gruppo Intervento Emergenze Cardiologiche). Ieri mattina il Corso di primo soccorso e BLSD (Basic Life Support Defibrillation) si è svolto presso il Comune di Siano e ha registrato la partecipazione attenta e appassionata dei giovani volontari della Protezione Civile Croce Azzurra, a conferma di un messaggio che, dopo anni di attività costante, sta penetrando a tutti i livelli, sociali e istituzionali. «La cultura della prevenzione – afferma il cardiologo Carmine Landi – ha bisogno di lavoro costante e di tempi. È una cultura che va metabolizzata, perché deve penetrare in luoghi e ambienti che quasi mai si sono posti il problema di prevenire le malattie. Noi stiamo profondendo sforzi notevoli e alcuni risultati ci stanno confortando. La nostra insistenza nel proporre questo messaggio fonda anche sulla particolarità della condizione patologica di cui ci occupiamo, vale a dire l’arresto cardiaco, una condizione che richiede interventi tempestivi, in qualsiasi luogo, dal momento che anche un minimo ritardo può essere fatale». Il corso di Siano, coordinato dal cardiologo Carmine Landi e dal professore Maurizio Santomauro (presidente nazionale del GIEC), ha fornito molte positive indicazioni, a partire dal senso di responsabilità dei giovani che hanno aderito alla formazione. «Siamo grati – continua Landi – a quanti hanno avvertito il valore etico della nostra iniziativa, nonché al sindaco e a tutti i livelli istituzionali del Comune che hanno confermato una sensibilità sincera e incondizionata rispetto ad un grave problema che costa la vita in Italia a migliaia di persone, che potrebbero essere, in gran parte, salvate con manovre adeguate e un defibrillatore. È stato proprio il sindaco, infatti, consapevole dell’importanza della prevenzione territoriale, ad esprimere un sentito ringraziamento al Consorzio S6 per il completamento del progetto formativo, sottolineando il valore della collaborazione istituzionale e del coinvolgimento attivo delle nuove generazioni». La seconda fase dell’iniziativa prevede il censimento delle risorse disponibili e la realizzazione di una App dedicata, che favorisca il successivo coinvolgimento dei poli didattici. L’obiettivo è quello di ampliare, anche nell’Agro Nocerino Sarnese, la rete della formazione e della sensibilizzazione sul territorio. Si tratta di un discorso ambizioso ma concretissimo che l’Associazione Grazie di Cuore sta portando avanti da anni, introducendo – sulla base di linee guida internazionali, oltre che nazionali – una cultura e una metodica che, se calate nella realtà, potranno evitare la falcidia di tante vite umane, anche di giovani e giovanissimi. «La nostra attività di prevenzione si rivolge anche ai giovanissimi che svolgono attività sportiva. Purtroppo, l’arresto cardiaco colpisce anche i nostri ragazzi e in provincia di Salerno sono stati molti, purtroppo, gli eventi tragici che hanno funestato l’aggregazione su campetti e palestre. Per questi motivi, consigliamo una serie di fondamentali accertamenti che vanno eseguiti prima di attività sportive soprattutto agonistiche. Le nostre leggi, in proposito, sono molto datate e la scienza medica, invece, offre nuovi e approfonditi esami da svolgere che potranno dare una concreta serenità agli sportivi in erba e ai loro genitori. Nei nostri incontri settimanali, per questi motivi, diamo anche consigli sulle procedure mediche preventive da seguire e su questo delicato terreno abbiamo ricevuto, negli anni, collaborazione e conforto da parte delle Federazioni sportive e finanche dall’Associazione arbitri».