‘ una comunita’, quella di Amalfi, che in queste ore si sta mobilitando per aiutare la famiglia di Papa Gora War, giovane senegalese morto nei giorni scorsi dopo un improvviso malore. Obiettivo della gara di solidarieta’, permettere che il suo ultimo viaggio possa essere quello verso la terra d’origine. Per riportare la salma in Senegal sono necessari tra i 6 e i 7mila euro. Una cifra importante per la famiglia, che in queste ore deve fare i conti con il dolore e con le difficolta’ economiche. Ad Amalfi, pero’, e’ gia’ partita una raccolta fondi alla quale stanno contribuendo amici, conoscenti, colleghi e cittadini. Papa Gora aveva 22 anni e da alcuni anni viveva e lavorava ad Amalfi. Aveva trovato impiego in un noto bar della citta’, dove era conosciuto e apprezzato. Anche la moglie lavora ad Amalfi, in una pescheria, mentre il fratello e’ impegnato in cucina in un ristorante. Una famiglia che aveva trovato nella Costiera una casa lontano dalla terra natia, costruendo giorno dopo giorno la propria vita attraverso il lavoro. Poi, lunedi’ scorso, la tragedia. Nel suo giorno di riposo, Papa Gora ha accusato un malore. Le sue condizioni hanno reso necessario il trasferimento d’urgenza al Pronto Soccorso di Castiglione, dove dagli accertamenti e’ emerso un quadro riconducibile a una patologia congenita. Il giovane e’ stato quindi trasferito, nel rispetto dei protocolli sanitari previsti, all’ospedale di Salerno, dove gli e’ stato diagnosticato un aneurisma cerebrale. Non vi e’ stata la possibilita’ di intervenire chirurgicamente e l’improvvisa rottura dell’arteria interessata ha portato al decesso. La salma si trova attualmente nell’obitorio dell’ospedale salernitano, mentre ad Amalfi si cerca di fare tutto il possibile per consentire alla famiglia di riportare Papa Gora in Senegal e accompagnarlo nel suo ultimo viaggio.







