di Marco De Martino
SALERNO – Ricomincia questa sera con il Sorrento la caccia della Salernitana alla serie B. Dopo la grande delusione vissuta nei play off dello scorso anno e l’ennesima estate calda, piena di polemiche e di interrogativi, i granata di Serse Cosmi sono chiamati a ricominciare a credere nella possibilità di tornare nel calcio che conta. Un obiettivo importante, forse il più importante, per una piazza che ha dimostrato ancora una volta tutto il proprio amore per la maglia con oltre dodicimila spettatori attesi questa sera all’Arechi. Ma guai a sottovalutare il Sorrento. La squadra costiera, che ha già superato il primo turno di Coppa Italia Serie C ai rigori contro il Giugliano, arriva a Salerno con la voglia di giocarsi fino in fondo le proprie possibilità. I granata, dal canto loro, dovranno cancellare in fretta anche la delusione di dieci giorni fa, quando la matricola Scafatese ha eliminato la Salernitana dalla competizione tricolore. Una battuta d’arresto che ha lasciato qualche strascico nell’ambiente e che deve essere trasformata in voglia di reagire. Anche perché ieri il Girone C ha già regalato la prima sorpresa della stagione, con l’inopinata battuta d’arresto interna del Catania, sconfitto al Massimino dall’Inter U23. Un risultato che dimostra, se ancora ce ne fosse bisogno, quanto questo campionato possa essere difficile e pieno di insidie. Nessuno regalerà nulla e ogni partita dovrà essere affrontata con la massima concentrazione. Per quanto riguarda la prima formazione dell’anno, per Cosmi le scelte saranno quasi obbligate. Niente da fare per Pieraccini e La Gumina che, nonostante i loro tesseramenti saranno ratificato oggi, non saranno utilizzabili per la sfida con il Sorrento. Per loro l’esordio con la maglia della Salernitana sarà dunque rimandato ai prossimi impegni. Cosmi dovrà quindi affidarsi agli uomini già a disposizione, cercando di mettere subito in campo una formazione capace di dare quelle risposte che tutti attendono. Esordio immediato, invece, per i tre acquisti arrivati nel corso dell’ultima settimana. Al centro della difesa ci sarà Marco Capuano, a centrocampo, in cabina di regia, spazio a Vitale, chiamato a dare ordine e personalità alla manovra. In attacco ci sarà invece Eugenio D’Ursi, fresco ex del Sorrento, pronto a sfidare la sua vecchia squadra. Sarà lui a coadiuvare Facundo Lescano e Achik nel reparto offensivo. Sulle corsie esterne Villa dovrebbe agire a destra, come accaduto uno anno fa in quel di Cosenza, mentre Anastasio sarà schierato dalla parte opposta. Una formazione costruita anche sulla necessità dettata dalle tante assenze per squalifiche (Tascone e Llano) ed infortuni (Heinz, de Boer e Bevilacqua). Cosmi lo ha ripetuto più volte: servirà lavoro, pazienza e la capacità di non farsi prendere dalla frenesia di dover vincere a tutti i costi. L’Arechi, intanto, è pronto a fare la sua parte. Nonostante i mugugni e le perplessità che hanno accompagnato le ultime settimane, saranno, tra paganti ed abbonati, più di dodicimila gli spettatori sugli spalti. Un dato che conferma ancora una volta quanto questa tifoseria tenga alla Salernitana e quanto sia forte il desiderio di lasciarsi alle spalle le delusioni degli ultimi anni. Ora, però, toccherà alla squadra trasformare questa passione in prestazioni e risultati. La B non si conquista con le parole, ma con le prestazioni sul terreno di gioco e con la capacità di affrontare ogni avversario con la giusta mentalità. Il primo passo è questa sera, davanti alla propria gente, contro un avversario non semplice. E la Salernitana vuole iniziare nel migliore dei modi la sua nuova corsa verso il ritorno in cadetteria.









