di Arturo Calabrese
Prende una decisione forte il sindaco di Lustra Luigi Guerra dopo quanto accaduto domenica a Rutino. Una ragazza residente nel centro lustrese ha accusato un malore e sono stati allertati i soccorsi. Il mezzo, giunto a Rutino, dove era in corso una manifestazione enogastronomica e dove la strada di collegamento con Lustra era chiusa al traffico veicolare, ha trovato un’auto posteggiata in malo modo che impediva il passaggio. L’ambulanza, scortata dalla polizia locale, che, a detta del sindaco Giuseppe Rotolo, solo in quel momento è venuta a conoscenza del fatto, ha così dovuto proseguire lungo un percorso alternativo nel centro storico rutinese, una strada stretta ed impervia nella quale un mezzo pesante come quello di soccorso ha avuto parecchie difficoltà. Il risultato è stato che, per percorrere poco più di tre chilometri, l’autista ha impiegato oltre 30 minuti.
Il paziente ha dunque atteso i soccorsi per circa un’ora. Palese, dunque, l’assenza di controlli da parte dell’ente comunale ai varchi di accesso: se fosse stato presente anche un solo vigile, la polizia locale non sarebbe venuta “a conoscenza della situazione” solo a problema verificatosi. Da questo fatto, Guerra ha deciso di diffidare l’omologo rutinese dal chiudere nuovamente l’arteria, tanto in occasione di un altro evento previsto per domani quanto per altre occasioni.
«La Strada Provinciale 112 – scrive Guerra – è la strada principale che collega il comune di Lustra alla SR 18 e, per la chiusura al traffico della ex SS 18 dal km 116+500 al km 116+750, è necessario individuare idonei percorsi alternativi per il raggiungimento in sicurezza del comune di Lustra da parte dei cittadini e, in caso di emergenza, dei mezzi di soccorso. Visto altresì che è necessario trasmettere, contestualmente alle ordinanze di chiusura, planimetrie con indicazioni univoche delle idonee strade alternative da utilizzare e che già negli anni passati tali iniziative hanno creato disagi ai cittadini lustresi con potenziali pericoli per la pubblica e privata incolumità (…) si diffidano il comune di Rutino e la Provincia di Salerno ad emanare ordinanze di chiusura per l’evento del 21 e per i prossimi».
Tale documento è stato inviato, oltre che ovviamente a Rutino, a Palazzo Sant’Agostino, alla Prefettura, alla Procura di Vallo della Lucania, alla Questura di Salerno e ai carabinieri. La vicenda dell’ambulanza bloccata dall’auto posteggiata ha creato un forte dibattito, al quale ha partecipato anche il primo cittadino rutinese. Da parte sua, però, non una parola su quanto accaduto e cioè sul mancato controllo dei varchi. L’ambulanza, qualora avesse trovato via libera, per transitare avrebbe dovuto verosimilmente spostare la transenna, non monitorata, perdendo secondi preziosi in quello che sarebbe potuto essere un intervento salvavita.
Il primo cittadino ha pubblicato sui suoi social un estratto di Google Maps con cui ha voluto rendere edotto il popolo sui percorsi alternativi da effettuare. A ciò aggiunge un ulteriore commento nel quale difende l’evento enogastronomico, ma sul fatto continua a non dire alcunché di utile.












