Teggiano, Principessa Costanza 2026 con tante novità - Le Cronache Spettacolo e Cultura
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Teggiano, Principessa Costanza 2026 con tante novità

Teggiano,  Principessa  Costanza 2026 con tante novità

Da Teggiano un messaggio di fratellanza e di speranza affidato ai giovani, in un tempo segnato troppo spesso da divisioni e contrapposizioni. È anche questo il senso della 31ª edizione de “Alla Tavola della Principessa Costanza”, la spettacolare macchina del tempo della Pro Loco Teggiano, capace di riportare indietro di oltre 500 anni le lancette degli orologi. L’11, 12 e 13 agosto torna la manifestazione che trasforma il centro storico della città d’arte del Vallo di Diano in un palcoscenico a cielo aperto, tra Cortei Storici, Taverne e Spettacoli itineranti. L’occasione è la suggestiva rievocazione delle nozze principesche del 1480 tra Antonello Sanseverino, Principe di Salerno e Signore di Diano, e Costanza di Montefeltro, figlia di Federico da Montefeltro, il grande Duca di Urbino. Un evento che rivive ogni anno a Teggiano tra tradizione, cultura e spettacolo e che, puntualmente, si propone di sbaragliare qualsiasi precedente record di gradimento, visitatori e presenze. L’edizione 2026 de “Alla Tavola della Principessa Costanza” conferma uno dei momenti più attesi e spettacolari della manifestazione: l’Assalto al Castello, che anche quest’anno tornerà a emozionare il pubblico con tutta la sua forza scenica, grazie al finanziamento della Regione Campania e al particolare impegno del consigliere regionale Corrado Matera, presidente della Commissione Bilancio, originario di Teggiano e da sempre vicino alla manifestazione, della quale negli anni ha sostenuto con convinzione il percorso di crescita e valorizzazione. Allo stesso tempo si è voluto dare continuità al lavoro svolto lo scorso anno, confermando Giancarlo Guercio nel ruolo di direttore artistico. “La nostra festa medievale -ha annunciato la presidente Concettamaria Cantelmi- non sarà soltanto da vedere, ma anche da ascoltare. Il suono dei tamburi accompagnerà il pubblico lungo tutto il percorso della rievocazione, diventando un richiamo capace di guidare i visitatori nel cuore della Diano del 1480 e di rendere ancora più coinvolgente l’atmosfera medievale”. Un filo conduttore che nasce anche dal grande lavoro portato avanti con le Tamburine dello Stato di Diano e con gli Sbandieratori e Musici dello Stato di Diano, due gruppi sui quali la Pro Loco Teggiano continua a investire con convinzione. “Grazie ai rapporti costruiti durante tutto l’anno -ha spiegato la presidente- abbiamo avviato un bellissimo percorso di collaborazione con il Gruppo Musici e Sbandieratori – Contrada San Biagio di Nepi, nel Lazio, e con i Timpanisti Fajanensis – Compagnia di Tamburi Medievali di Fasano, in Puglia. Non si tratta soltanto di uno scambio tra gruppi storici, ma di un vero messaggio di fratellanza, amicizia e condivisione tra giovani provenienti da territori diversi. In un momento storico in cui troppo spesso prevalgono divisioni e contrapposizioni, crediamo che proprio i giovani possano indicare una strada diversa, fatta di incontro, collaborazione e reciproca crescita”. Il tema dei tamburi, così come questo percorso di gemellaggio tra gruppi storici provenienti da diverse regioni d’Italia, rappresentano soltanto la prima anticipazione di un progetto più ampio che la Pro Loco Teggiano intende sviluppare nei prossimi mesi e che vedrà ancora una volta protagonisti i giovani. Si è lavorato molto per arricchire ulteriormente il percorso con nuove ambientazioni. Tornerà l’Antico Scriptorium del professor Enrico Coiro, che consentirà ai visitatori di avvicinarsi all’affascinante mondo degli antichi amanuensi. Ci sarà poi una nuova ambientazione realizzata con il supporto di una delegazione del Dipartimento di Fisica dell’Università Federico II, dedicata all’evoluzione delle scoperte scientifiche e dei fenomeni fisici dal Quattrocento fino ai giorni nostri. Ci sarà inoltre una suggestiva ricostruzione della Corte di Santa Barbara, che racconterà il legame tra fede, tradizioni popolari e mondo contadino, offrendo un ulteriore spaccato della vita quotidiana del nostro territorio. “Alla Tavola della Principessa Costanza -hanno dichiarato Lisa Grazia Babino, Sofia Marino e Katia Di Candia- rappresenta molto più di una rievocazione storica: è il simbolo di una comunità che, anno dopo anno, continua a credere nelle proprie radici e nelle potenzialità del territorio. Per tre giorni Teggiano diventa una straordinaria vetrina capace di far conoscere il suo patrimonio storico, artistico e culturale a migliaia di visitatori provenienti da tutta Italia. Il sindaco Michele Di Candia parla spesso di “orgoglio teggianese”, e noi tutti infatti siamo orgogliosi di essere al fianco della Pro Loco Teggiano, con la quale esiste una collaborazione consolidata e quotidiana. Vedere in questi giorni le strutture ricettive di Teggiano e dell’intero Vallo di Diano piene di turisti è la dimostrazione concreta di quanto questa manifestazione rappresenti una risorsa preziosa per l’economia locale e per la promozione del nostro territorio”. Grande entusiasmo è stato manifestato da Giancarlo Guercio, confermato direttore artistico della kermesse. “Tornare a Teggiano -ha detto Guercio- è per me motivo di grande soddisfazione. L’apprezzamento e l’affetto con cui il pubblico ha accolto l’edizione dello scorso anno rappresentano uno stimolo importante per continuare a lavorare con ancora maggiore passione. Molte delle scelte artistiche che hanno caratterizzato la passata edizione saranno confermate, rivisitate e arricchite con nuovi accorgimenti per rendere l’esperienza ancora più coinvolgente e immersiva. Ringrazio la presidente Concettamaria Cantelmi e l’intero direttivo della Pro Loco Teggiano per la fiducia che hanno voluto rinnovarmi. Sono convinto che anche quest’anno l’atmosfera unica della Diano del 1480 saprà emozionare e coinvolgere tutti coloro che sceglieranno di viverne la magia”. In prima fila tra i sostenitori della 31^ edizione de “Alla Tavola della Principessa Costanza” c’è la Banca Monte Pruno. “Siamo onorati -ha detto il direttore generale Cono Federico- di essere nuovamente al fianco della Pro-Loco di Teggiano per continuare a sostenere una manifestazione che rappresenta la storia del Vallo di Diano. Insieme al Presidente Michele Albanese abbiamo accolto di buon grado, fin da subito, l’invito della Presidente Cantelmi che ha voluto fortemente rinsaldare un legame ultradecennale tra la nostra Banca e Teggiano. Con lei abbiamo costruito una linea comune che consentisse alla manifestazione di proseguire nel suo percorso di promozione del centro storico di Teggiano con forza, qualità e con ritrovato entusiasmo. Siamo certi che la Principessa Costanza possa continuare ad essere un volano di crescita e valorizzazione anche per chi conosce poco la zona a sud della Provincia di Salerno”. Percorrendo le antiche stradine di Teggiano si resterà rapiti ed ammirati dalle fedeli ricostruzioni di ambientazioni e vecchi mestieri che faranno da contorno al centro storico cittadino, uno scrigno d’arte che per tre giorni offrirà a migliaia di visitatori tutti i suoi preziosi gioielli. Un’atmosfera davvero unica quella che si respirerà dall’11 al 13 agosto a Teggiano tra Chiese (ben 13), Antichi Palazzi, Musei e Opere d’Arte. Come da tradizione, ad aprire la kermesse sarà il Corteo Storico con oltre 500 figuranti, che dal Castello Macchiaroli attraverserà le vie del borgo fino al Seggio, dando ufficialmente il via ai festeggiamenti. Anche quest’anno saranno aperte ai visitatori le 13 chiese del centro storico, uno dei fiori all’occhiello di Teggiano, con in più la possibilità di potere visitare anche tutti i Musei Diocesani a titolo totalmente gratuito. Gli spettacoli itineranti vedranno impegnati artisti di altissimo livello, pronti a stupire il pubblico nelle piazze e nelle vie di Teggiano, con performance che arricchiranno ulteriormente l’atmosfera medievale della festa. Non mancheranno spettacoli di musica e danze medievali, esibizioni di sbandieratori e tamburini, performance di giullari, acrobati e mangiafuoco, ricostruzioni di accampamenti medievali e antichi mestieri, per un’esperienza a 360 gradi. Anche quest’anno il momento topico e culminante della kermesse, attesissimo da tutti i visitatori, sarà l’Assalto al Castello: uno “spettacolo nello spettacolo” che tutti vogliono vedere e che, in tutte e tre le serate, vedrà tanti protagonisti e figuranti muoversi fuori e dentro le mura del Castello Macchiaroli, mettendo in scena emozionanti avvenimenti ispirati alla Congiura dei Baroni e alle vicende dei Sanseverino. In Piazza San Cono è pronto ad aprire anche il “Banco di Cambio”, dove sarà possibile rifornirsi di tari o ducati da utilizzare per gustare le tante prelibatezze enogastronomiche proposte dalle caratteristiche Taverne medievali, che i visitatori troveranno tra le stradine del centro storico, pronte ad accogliere migliaia di persone con i piatti della tradizione. È stata rivista la distribuzione di alcune postazioni per rendere ancora più piacevole il percorso dei visitatori e, soprattutto, si è voluto arricchire l’offerta gastronomica con la nuova zuppa medievale, un piatto ispirato ai sapori del Quattrocento. È stata inoltre confermata e ulteriormente ampliata la Taverna del Celiaco, che quest’anno offrirà non solo proposte senza glutine, ma anche piatti senza lattosio e vegan. Infine, grandissima attenzione è stata dedicata anche quest’anno al tema della sicurezza. Nei tre giorni della kermesse il centro storico di Teggiano accoglie decine di migliaia di persone, e gli organizzatori hanno rivolto il massimo impegno per garantire una manifestazione bella e sicura. Per questo motivo sono state potenziate le misure già previste dal piano di sicurezza, con la presenza sul posto di una squadra dei Vigili del Fuoco e con un’organizzazione ancora più attenta sotto ogni aspetto, nel pieno rispetto delle normative vigenti.