Campi Flegrei, Piero De Luca (PD): da Musumeci solo offese ma nessuna risposta - Le Cronache Ultimora
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Campi Flegrei, Piero De Luca (PD): da Musumeci solo offese ma nessuna risposta

Campi Flegrei, Piero De Luca (PD): da Musumeci solo offese ma nessuna risposta

“L’ennesima scossa di terremoto doveva essere affrontata come un’emergenza nazionale. Invece, l’intervento del Ministro Musumeci alla Camera conferma l’immobilismo colpevole di un Governo immobile, che prova a scaricare le proprie responsabilità, non fornisce risposte adeguate ai bisogni di cittadini stremati, e come se non bastasse attacca ed offende anche in modo vergognoso i sindaci e le comunità locali interessate”. Lo dichiara il Deputato e Segretario Regionale Campania del PD, sottolineando la gravità della situazione nei Campi Flegrei e le mancanze dell’esecutivo. “I numeri riportati sono drammatici: dopo ogni scossa si registrano tra le 30 e le 40 rotture della rete idrica, lasciando la popolazione senza acqua per giorni interi. I Comuni non possono più sostenere da solo questi interventi. Dove sono le risorse ‘una tantum’ promesse dal Ministro Musumeci per fronteggiare questa emergenza?. Perché nel decreto non c’è traccia dei 100 milioni annunciati”. Secondo l’esponente dem, il Governo sta ignorando le reali necessità di sicurezza e sostegno sociale: “È fondamentale garantire le risorse per il CAS (Contributo di Autonoma Sistemazione) e innalzare la quota del contributo statale per le ristrutturazioni dal 70% al 100%, assicurando la piena copertura per l’adeguamento sismico. Non si può chiedere ai cittadini di farsi carico della riduzione della vulnerabilità degli edifici se lo Stato non fa la sua parte”. “Inoltre – prosegue il Segretario regionale PD – il Governo continua a ignorare la richiesta dei Comuni di prorogare e stabilizzare con fondi nazionali i tecnici impegnati nel controllo di scuole, edifici strategici e viabilità. Chiediamo infine l’immediata realizzazione degli hub ipotizzati e un cambio di passo concreto: la resilienza dei Campi Flegrei non si costruisce con gli annunci, né con le offese, ma con i fondi, mezzi e strumenti adeguati, che oggi mancano”.