“Lustra Futura”, si chiama così la lista candidata alle amministrative nel paese cilentano. A guidarla c’è Fabio Elia, candidato alla carica di sindaco ed espressione di una squadra composta da giovani leve, persone che si affacciano per la prima volta sulla scena politica e chi ha più esperienza.
Perché ha deciso di candidarsi alla guida di Lustra?
Ho deciso di candidarmi perché credo che Lustra abbia bisogno di una nuova visione amministrativa, fatta di ascolto, capacità, concretezza e presenza sul territorio. In questi anni molti cittadini hanno espresso il desiderio di vedere un paese più curato, più dinamico, efficiente e con maggiori opportunità lavorative e non solo. Con Lustra Futura vogliamo dare una risposta seria e credibile a queste esigenze.
La vostra lista parla di rinnovamento. Cosa significa concretamente?
“Per noi rinnovamento significa cambiare approccio amministrativo. Vuol dire avere più attenzione ai bisogni reali delle persone, coinvolgere giovani e famiglie, lavorare con trasparenza e programmare interventi utili e duraturi. Non basta amministrare l’ordinario: bisogna costruire prospettive, soprattutto lavorative, per il futuro del paese”.
Avete costruito una squadra composta da volti nuovi ma anche da persone con esperienza. È stata una scelta precisa?
“Sì, perché crediamo nell’equilibrio tra entusiasmo ed esperienza. Ci sono persone che conoscono già la realtà amministrativa e altre che portano nuove idee, competenze professionali e una forte voglia di impegnarsi per Lustra. È una squadra unita dal desiderio di migliorare il paese”.
Tra i punti principali del vostro programma c’è la riqualificazione del borgo. Da dove partirete?
“Il borgo rappresenta l’identità di Lustra e va valorizzato con strategie mirate. Pensiamo a interventi di recupero e manutenzione, al miglioramento degli spazi pubblici e a una maggiore attenzione al decoro urbano. L’obiettivo è rendere il centro storico più vivibile per i residenti e più attrattivo anche dal punto di vista turistico. Lustra e Rocca Cilento possono essere inseriti tra i paesi e i borghi più visitati del territorio”.
Parlate anche di promozione culturale. Quali iniziative immaginate?
“La cultura può diventare uno strumento importante di crescita sociale ed economica. Vogliamo valorizzare le tradizioni locali, sostenere eventi culturali, collaborare con associazioni e creare occasioni che possano coinvolgere giovani, famiglie e visitatori. Lustra ha grandi potenzialità che meritano di essere promosse”.
Molti cittadini chiedono maggiore attenzione ai servizi essenziali. Quali saranno le vostre priorità?
“Garantire l’apertura degli uffici comunali ai cittadini. Compatibilmente con le norme di legge e le risorse disponibili si cercherà inoltre di razionalizzare la pianta organica del personale dipendente per meglio rispondere alle richieste della cittadinanza. I servizi, poi, torneranno al centro in quanto fondamentali: essi incidono direttamente sulla qualità della vita. Pensiamo alla gestione idrica, all’illuminazione pubblica, alla manutenzione delle strade, alla viabilità e alle scuole. Servono programmazione, manutenzione costante e capacità di intercettare finanziamenti per migliorare ciò che oggi presenta criticità”.
Come intendete affrontare il problema della viabilità e delle strade?
“La manutenzione delle strade deve diventare una priorità stabile e non un intervento occasionale. Vogliamo programmare lavori mirati, migliorare la sicurezza e garantire una maggiore attenzione alle aree che da tempo attendono interventi concreti”.
Quale sarà il vostro rapporto con i cittadini?
“Crediamo in un’amministrazione vicina alle persone. Vogliamo ascoltare i cittadini, confrontarci con loro e renderli partecipi delle scelte amministrative. Un Comune deve essere presente e accessibile, non distante dai problemi quotidiani”.
Perché i cittadini dovrebbero scegliere Lustra Futura?
“Perché siamo una squadra seria, capace, motivata e profondamente legata al territorio. Non promettiamo miracoli, ma impegno, presenza e lavoro quotidiano. Vogliamo costruire un paese più curato, più moderno e più vivibile, mettendo sempre al centro gli interessi della comunità”.






