Nel mese di gennaio 2026 il prof. avv. Armando Lamberti aveva annunciato, con senso di responsabilità civica e testimoniando il suo attaccamento alla Città, la sua disponibilità a candidarsi alla carica di Sindaco di Cava de’ Tirreni. Dopo un mese di attesa costruttiva e propositiva, nei primi giorni di marzo, con spirito di lealtà e collaborazione, di fronte alla frammentazione del centrosinistra e ad una conflittualità segnatamente all’interno dello stesso Partito Democratico, il prof. avv. Lamberti ha ritenuto opportuno sospendere temporaneamente tale candidatura: dapprima per favorire una ricomposizione unitaria del centrosinistra attorno ad una figura autenticamente “istituzionale” di garanzia per tutte le componenti politiche – proponendo di azzerare tutte le candidature già annunciate –, poi per rilanciare con convinzione la proposta di primarie di coalizione, quale metodo trasparente e partecipato di selezione della leadership. Entrambe le ipotesi non sono state tuttavia accolte.
Prendiamo dunque atto che, pur a fronte della grande disponibilità manifestata da “Cava ci Appartiene”, il centrosinistra cittadino non ha prestato attenzione né all’esigenza, da noi sollecitata, di definire in via preliminare un metodo condiviso e i criteri per l’individuazione di un candidato ampiamente rappresentativo in grado di superare le evidenti divisioni riscontrate negli ultimi due mesi, né alla prospettiva, anch’essa preliminare, di una piattaforma programmatica comune. Per queste ragioni, e per rispetto verso quanti in questi anni hanno riconosciuto nella proposta civica di “Cava ci Appartiene” e nell’impegno politico e amministrativo del prof. avv. Lamberti un punto di riferimento, è del tutto naturale che abbiamo maturato la decisione di confermare e rilanciare la candidatura a Sindaco di Armando Lamberti con “Cava ci Appartiene”: una candidatura che, a questo punto, non è più rinunciabile.
Una candidatura non più rinunciabile perché nasce da un obbligo morale e politico, maturato in oltre un decennio di esperienza amministrativa e corroborato dalla consapevolezza che la nostra città necessita di una visione lunga – già espressa nel 2015 con la candidatura a Sindaco dello stesso prof. avv. Lamberti, la quale ha riscosso 4.721 voti (quasi il 16% dei suffragi), e che si nutre dell’esperienza consolidatasi in questi anni –, capace di tenere insieme sviluppo e coesione, innovazione e radici, rigore amministrativo e cura delle fragilità.
Una candidatura non più rinunciabile perché intende rimarcare la figura di esimio docente universitario e costituzionalista, stimato sul piano nazionale e internazionale, e valorizzare e al contempo rilanciare l’operato del prof. avv. Lamberti come Vicesindaco, Assessore e Consigliere Delegato, segnatamente nelle politiche culturali e sanitarie.
Ricordiamo, infatti, che il prof. Lamberti ha affrontato, in costante e proficuo dialogo con le istituzioni sanitarie, l’emergenza Covid-19 in città ed ha seguito da vicino, grazie ad un’interlocuzione continua con i vertici dell’Azienda Ospedaliera Universitaria e dell’ASL, la parziale ristrutturazione – ancora in corso – del nostro Ospedale, il trasferimento del Centro di Diabetologia (che ha un bacino di pazienti estremamente significativo) dall’Ospedale “Santa Maria Incoronata dell’Olmo” ad una struttura di proprietà del Comune in pieno centro cittadino, nonché l’attribuzione alla nostra Città della Casa di Comunità e dell’Ospedale di Comunità, in dialogo con i vertici dell’ASL Salerno e con la Regione Campania.
Per quanto riguarda le politiche culturali, ci limitiamo a ricordare, tra le tante attività svolte (che hanno registrato larghissimi consensi e vivo apprezzamento da parte dell’opinione pubblica), nonostante le risorse limitate:
- a) le sei edizioni, dal 2019 al 2025, del Progetto “Il Sogno e la Luce”, con programmazioni culturali natalizie di qualità, con centinaia di eventi a tutto campo e gratuiti per la cittadinanza;
- b) la partecipazione a progetti POC regionali;
- c) l’ingresso nella Rete delle Città della Cultura;
- d) l’attivazione del Teatro “Luca Barba” nel neonominato Palazzo della Cultura “Tommaso Avagliano”;
- e) la presentazione di oltre cento libri di autori locali, nazionali e internazionali nell’abito della rassegna “Un libro (quasi) al giorno”;
- f) il lancio di Cava de’ Tirreni come Città Museale, in particolare con l’apertura del Museo “Mamma Lucia” (fiore all’occhiello della nostra Città e oggetto dell’attenzione dei media nazionali).
Una candidatura non più rinunciabile perché Cava de’ Tirreni merita un progetto “alto” che restituisca centralità alla cultura civica, alla qualità della vita, alla tutela del territorio, alle politiche culturali, alla dignità delle istituzioni e delle persone che le servono.
Una candidatura non più rinunciabile perché ambisce a candidare Cava de’ Tirreni come Capitale Italiana della Cultura.
Una candidatura non più rinunciabile perché intende prospettare un programma politico-amministrativo di qualità ampio, prospettico, aperto al dialogo e alla possibile collaborazione con altre forze politiche, con le espressioni del civismo e con le associazioni cittadine che si nutrono degli stessi valori che ispirano l’impegno politico – sociale del Movimento “Cava ci Appartiene” e che aspira ad essere condiviso con la cittadinanza.
Una candidatura non più rinunciabile, perché espressione di una politica di ascolto e di dialogo, che faccia propria la lezione di Aldo Moro: “La politica è comprensione, è mediazione, è paziente composizione degli interessi diversi”.
Una candidatura non più rinunciabile, perché animata dal desiderio profondo di dare risposte, come diceva il grande Giorgio La Pira, alle “attese della povera gente”.
Il prof. avv. Armando Lamberti, Ordinario di Diritto costituzionale e pubblico e componente del Consiglio di Amministrazione della Fondazione dell’Università degli Studi di Salerno, nonché Avvocato abilitato al patrocinio innanzi alle Giurisdizioni Superiori, già Componente della Commissione del Ministero delle Comunicazioni per la valutazione e la comparazione delle domande per il rilascio delle concessioni per la radiodiffusione televisiva su frequenze terrestri in ambito nazionale e locale, poi Consigliere Giuridico del Ministro delle Comunicazioni on. Paolo Gentiloni (2007-2008) e Presidente del Comitato di Indirizzo e Vigilanza sui Programmi di Rai Educational, ideatore, curatore e conduttore del programma Rai in 20 puntate “Le parole della Costituzione”, è un costituzionalista stimato a livello nazionale e internazionale, è autore di oltre cento pubblicazioni scientifiche e ha avuto plurime esperienze istituzionali. È stato anche componente della Commissione della Regione Campania per la valutazione e la nomina dei Direttori Generali delle Aziende Ospedaliere Universitarie e delle Aziende Sanitarie (2014-2015). Da sempre laico impegnato nella Chiesa, a Cava de’ Tirreni, è stato Vicesindaco e Assessore, è attualmente Consigliere Delegato e Capogruppo Consiliare di “Cava ci Appartiene – Democratici”, ed è una personalità che, per esperienze professionali e istituzionali e per testimonianze di vita, propone un progetto e una visione di Città che mira ad un Nuovo Rinascimento politico, sociale e culturale per Cava de’ Tirreni. La sua candidatura rappresenta la volontà del movimento “Cava ci Appartiene” di proporre alla Città una guida autorevole, di alto profilo culturale e istituzionale, coerente con i valori e le idee del cattolicesimo democratico e sociale.
Per tutti questi motivi, con questo spirito, e con la determinazione che deriva dall’amore profondo per la nostra comunità, “Cava ci Appartiene” conferma la candidatura a Sindaco del prof. avv. Armando Lamberti, ponendola al servizio di Cava de’ Tirreni, annunciando l’apertura del Comitato Elettorale per sabato 4 aprile alle ore 19.00, in Corso Umberto I, 173.
Perché “Cava ci Appartiene”!





