Dai Cosmi, fumati un bel Toscano - Le Cronache Salernitana
Salernitana

Dai Cosmi, fumati un bel Toscano

Dai Cosmi, fumati un bel Toscano

di Marco De Martino

SALERNO – Ripartire è un obbligo per la Salernitana. Questo pomeriggio i granata apriranno il nuovo ciclo targato Serse Cosmi con una sfida che, ad inizio stagione, era cerchiata in rosso come una delle tappe principali verso l’immediata risalita in serie B, quella contro il Catania degli ex Di Tacchio, Casasola, Cicerelli e Jimenez. Un match che, a causa del disastroso girone di ritorno della Salernitana, culminato la scorsa settimana con il ko interno contro il Monopoli ed il ribaltone tecnico che ha portato all’esonero di Giuseppe Raffaele ed all’assunzione di Cosmi, è stato inevitabilmente derubricato. E’ doveroso, per Capomaggio e compagni, tornare a giocare come la piazza di Salerno merita, ovvero da professionisti e non come dei turisti mordi e fuggi. A pagare per tutti è stato il tecnico, l’anello più debole, ma ora con il sergente di ferro Cosmi i calciatori non hanno più alibi nè ammortizzatori. Lo dimostra la settimana lavorativa imposta dall’ex trainer di Perugia e Venezia, che ha rispolverato la doppia seduta e la classica partita amichevole di metà settimana per testare uomini e schemi. Cosmi ha apportato il classico giro di vite sul piano atletico ma soprattutto sotto il profilo mentale, richiamando il gruppo alla dedizione alla causa, caratteristica che c’è stata, a tratti, solo ad inizio campionato ma che è poi venuta, progressivamente, a mancare. Dal punto di vista tattico Cosmi non dovrebbe compiere rivoluzioni ma, questo sì, normalizzare una squadra che viveva da settimane tra esperimenti e cambi di ruolo che, a questo punto della stagione, si sono rivelati assolutamente controproducenti. E così Golemic tornerà a guidare la difesa, Capomaggio a far girare il centrocampo, mentre in attacco dovrebbe fare il suo esordio dal 1’ il redivivo Antonucci, colpo last minute del mercato invernale che, suo malgrado, Raffaele non ha mai potuto sfruttare. La Salernitana si ritroverà di fronte un Catania che, invece, si giocherà il proprio futuro nei prossimi 180’. Dopo la sfida dell’Arechi gli etnei sono attesi da quella contro il Benevento, due partite il cui esito segnerà inevitabilmente il cammino degli uomini di Toscano. I rossoblù, per la verità, arrivano a questo doppio appuntamento con una rosa ridotta all’osso dai tanti infortuni e con il fiato un po’ corto. Paradossalmente la Salernitana dovrà essere brava a sfruttare proprio l’ansia che potrebbe soffocare i rossoblù, obbligati a fare risultato pieno per poter alimentare le proprie speranze di agganciare la capolista Benevento. Un successo contro il Catania potrebbe ridare slancio ai granata e riaccendere le ambizioni e la passione di una tifoseria sempre più demoralizzata e disillusa da queste ultime, disastrose, stagioni. A Cosmi il compito di realizzare l’ennesima impresa della sua lunga carriera.