“Chiediamo giustizia. Io lo supplicavo di fermarsi, voleva uccidere anche me e mia mamma”. Ai microfoni del Tg1 Cristina Russo, 19 anni, ricorda la notte di violenza in cui, sotto i suoi occhi, il padre Gaetano Russo è stato pugnalato a morte nel suo negozio di alimentari a Sarno (Salerno): “Io ho bisogno di un padre, e non ce l’ho più. Se sono viva è solo grazie a lui, un padre meraviglioso che mi ha protetto fino all’ultimo respiro. Deve essere ricordato per quello che era”, dice in lacrime Cristina. Ad uccidere il padre è stato Andrea Sirica, 35 anni, un passato da tossicodipendente, che era entrato nel negozio e dopo una lite aveva tentato di aggredire Cristina.





