Italo Cirielli: A Cava Fdi protagonista - Le Cronache Attualità
Attualità Cava dè Tirreni

Italo Cirielli: A Cava Fdi protagonista

Italo Cirielli: A Cava Fdi protagonista

di Mario Rinaldi

 

 

Non è ancora sicura la sua discesa in campo alle prossime elezioni. Tuttavia, Italo Cierielli, esponente di spicco di Fratelli d’Italia a Cava Dè Tirreni, ha esposto una panoramica generale sull’attuale situazione politica, gestionale ed amministrativa proprio in vista della tornata elettorale della prossima primavera, dalla quale dovrà uscire il nome del successore dell’attuale sindaco Vincenzo Servalli.

Dimissioni della responsabile del Pronto Soccorso: perché è successo e cosa fare per la sanità locale?

“Le dimissioni della responsabile del Pronto Soccorso dell’Ospedale di Cava de’ Tirreni sono un fatto grave perché non parliamo di una vicenda personale, ma del sintomo evidente di un sistema sotto pressione. Quando un dirigente sanitario arriva a una scelta così drastica, significa che mancano condizioni minime per lavorare con serenità e garantire un servizio adeguato ai cittadini, anche sotto il profilo della sicurezza. Da tempo il Pronto Soccorso vive una situazione di forte sofferenza, segnata da carenza di personale, turni massacranti, sovraffollamento e responsabilità crescenti senza un adeguato supporto organizzativo. Tutto questo incide non solo sulla qualità delle cure, ma anche sulla sicurezza degli operatori e dei pazienti. Per migliorare la sanità locale servono interventi concreti e non annunci: rafforzare l’organico medico e infermieristico, riorganizzare i percorsi di emergenza-urgenza, potenziare la medicina territoriale per alleggerire il Pronto Soccorso e garantire condizioni di lavoro sicure e dignitose. Su questo è necessario un impegno forte della Regione Campania, che non può continuare a voltarsi dall’altra parte”.

A fine mandato, come lascerà Cava l’attuale Sindaco al suo successore?

“Cava viene lasciata con diverse occasioni mancate e con molte criticità irrisolte. Nonostante le potenzialità enormi della città, il bilancio politico-amministrativo di questo mandato non è all’altezza delle aspettative dei cittadini. Persistono problemi strutturali che vanno dalla sanità alla manutenzione urbana, dalla viabilità alla gestione del territorio, fino a un crescente senso di insicurezza avvertito in alcune zone della città. È mancata una visione di lungo periodo capace di tenere insieme sviluppo, vivibilità e sicurezza. Il successore erediterà una città che ha bisogno di una forte discontinuità, fatta di maggiore programmazione, ascolto, presenza sul territorio e attenzione concreta alla sicurezza urbana”.

In vista delle elezioni Italo Cirielli scenderà in campo?

“Io non ho mai concepito la politica come una questione personale, ma come un servizio. In questo momento sono concentrato sul mio ruolo istituzionale e sul lavoro che stiamo portando avanti come gruppo consiliare e come Fratelli d’Italia, affrontando anche temi centrali come sanità e sicurezza. Le scelte sulle candidature verranno fatte insieme, con responsabilità e nell’interesse della città. Se ci saranno le condizioni politiche e programmatiche per dare un contributo serio a Cava, non mi tirerò indietro. Ma oggi la priorità è costruire un progetto credibile, non parlare di nomi”.

Quale sarà il ruolo di Fratelli d’Italia alle amministrative?

“Fratelli d’Italia avrà un ruolo centrale. Siamo una forza politica coerente, radicata e in crescita, che ha dimostrato serietà sia a livello nazionale che locale. Alle amministrative porteremo una proposta chiara, basata sul buon governo, sulla legalità, sull’attenzione ai servizi essenziali e sulla sicurezza dei cittadini. Non saremo spettatori né semplici portatori di voti, ma protagonisti di una coalizione che punti davvero a cambiare passo rispetto al passato”.

Su cosa puntare per rilanciare Cava, cerniera tra il capoluogo e la Costiera Amalfitana?

“Cava deve tornare a credere nella propria vocazione strategica. È una città-cerniera tra Salerno e la Costiera Amalfitana e questo deve diventare un punto di forza, non un limite. Per rilanciare la città occorre investire su sanità e servizi pubblici efficienti, sulla sicurezza urbana e sul decoro come condizioni fondamentali di vivibilità, sulla valorizzazione del centro storico e dei borghi, sullo sviluppo economico e commerciale e su una mobilità moderna e funzionale. Cava ha tutto per essere una città moderna, viva e competitiva. Serve però una guida che sappia guardare avanti e garantire sviluppo, ordine e sicurezza”. Non ha voluto sbottonarsi più di tanto Italo Cierielli, ma in ogni caso ha lasciato intendere che, se chiamato in causa, non si tirerà indietro dichiarandosi pronto a offrire il proprio contributo di idee. Nel frattempo, fervono i preparativi tra le varie coalizioni e i motori si stanno iniziando a riscaldare per cercare di mettere in campo i migliori schieramenti possibili.