L’ultimo viaggio di Carlo V nel 1557 - Le Cronache Spettacolo e Cultura
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L’ultimo viaggio di Carlo V nel 1557

L’ultimo viaggio di Carlo V nel 1557

L’Associazione Pistonieri-Archibugieri Santa Maria del Rovo vola in Spagna per partecipare alla storica manifestazione “XXVII Ruta dell’Emperador Carlo V”, che si terrà dal 6 all’8 febbraio nella regione de La Vera, in Estremadura. L’evento rievoca l’ultimo viaggio di Carlo V nel 1557. L’imperatore asburgico, stanco e malato, partì da Jarandilla de la Vera per raggiungere il Monastero di Yuste, passando per Aldeanueva de la Vera e Cuacos de Yuste. La partecipazione dell’Associazione Pistonieri-Archibugieri Santa Maria del Rovo si inserisce nel solco di un consolidato rapporto di cooperazione culturale e turistica che ha l’obiettivo di valorizzare gli Itinerari Europei dell’Imperatore Carlo V, una manifestazione internazionale alla quale l’Amministrazione comunale di Cava ha aderito pienamente, condividendone le finalità e gli obiettivi. L’invito riconosce nell’Associazione Santa Maria del Rovo – da tempo membro attivo della Rete di Cooperazione degli Itinerari – una delegazione d’eccellenza capace di rappresentare, con le proprie esibizioni storiche, il prestigio e la tradizione della Città di Cava de’ Tirreni in un contesto di pregio nel panorama folkloristico e culturale internazionale. La partecipazione alla manifestazione spagnola fa da apristrada al progetto culturale “Cava 1535 – L’ingresso dell’Imperatore Carlo V”, che si terrà a fine maggio a Cava de’ Tirreni. L’iniziativa rievoca l’ingresso dell’imperatore Carlo V d’Asburgo nella Città de La Cava, avvenuto il 22 novembre 1535. Il sovrano – in viaggio verso Napoli di ritorno dalla spedizione di Tunisi, dove era uscito vittorioso dallo scontro con il corsaro Barbarossa – fu accolto con tutti gli onori, ricevendo in dono un bacile d’oro contenente 3mila scudi, oltre a due chiavi della città: una d’oro e l’altra d’argento. In quell’occasione Carlo V riconfermò a Cava lo status di città demaniale (cioè legata direttamente al sovrano, al riparo da infeudazioni) e tutti i privilegi già concessi dai precedenti sovrani. Al fine di consolidare questo legame e sostenere gli obiettivi strategici della Rete di Cooperazione – tra cui la promozione di itinerari turistici comuni, la cooperazione interregionale e lo sviluppo di progetti culturali – la partecipazione dei Pistonieri-Archibugieri Santa Maria del Rovo sarà accompagnata dalla presenza istituzionale del Sindaco Vincenzo Servalli che, in questo modo, porrà l’accento non solo sulla valenza del gemellaggio tra le due città – Cava de’ Tirreni e Cuacos de Yuste – ma anche sulla ferma volontà dell’Ente di rafforzare la proiezione internazionale del territorio attraverso la sinergia tra le autorità locali e le realtà associative di consolidata tradizione.