Mister Novelli: «E’ una sconfitta che fa male» - Le Cronache Sport
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Mister Novelli: «E’ una sconfitta che fa male»

Mister Novelli:  «E’ una sconfitta che fa male»

di Raffaele Consiglio

Pagani. Cade tra le mura amiche la Paganese che deve recitare il mea culpa per aver concesso troppo ad un modesto Francavilla che ha agito di rimessa e trovato il secondo ed il terzo gol grazie a due regali dell’estremo di casa prima e del centrale difensivo, Conson, dopo. Una gara strana partita subito in salita ma messo anche subito di nuovo in careggiata grazie al ritorno al gol di Costanzo. Poi come al solito gran mole di gioco degli azzurrostellati che però sotto porta continuano a fare fatica e gli ultimi sedici metri più di una volta si sono rivelati già decisivi anche se in negativo. Mister Novelli contro il Francavilla ha dovuto fare a meno dell’attaccante La Monica che nella rifinitura di sabato ha provato a recuperare dall’affaticamento muscolare ma con scarsi risultati. Defezione importante perché senza La Monica tutto il peso dell’attacco, almeno nella parte centrale, è ricaduta su Negro che però stretto nella morsa degli avversari ha avuto pochi spunti degni di nota. Anche per questo mister Novelli al termine della prima frazione di gioco ha provato a mischiare un po’ le carte togliendo proprio Negro ed inserendo l’esterno marocchino El Haddadi non dando punti di riferimento alla difesa ospite che però ha comunque retto bene le folate offensive dei vari Labriola, Costanzo e company ed ha praticamente evitato il peggio all’estremo difensore ospite. Portiere ospite che comunque in almeno due tre occasioni si è superato negando il gol che avrebbe potuto riaprire il mach sul tre ad uno per gli ospiti. Sconfitta che comunque tiene la Paganese in vetta al girone H della serie D anche se adesso a braccetto con il Fasano che in casa ha avuto la meglio sull’Acerrana. Se in vetta c’è la coppia Fasano – Paganese da segnalare anche le battistrada Barletta e Martina che con 39 punti seguono a quattro lunghezze di distanza. Un campionato avvincente che domenica dopo domenica riserva sorprese. La Paganese deve restare concentrata e giocare domenica dopo domenica senza guardare a lungo termine come conferma lo stesso tecnico Novelli in sala stampa. “E’ una sconfitta che fa male anche perché è venuta quasi inaspettata. Abbiamo iniziato come al solito con il piglio giusto ma poi qualcosa non è girato per il verso giusto. Abbiamo subito più del dovuto ed alla fine quando volevamo cercare di fare la gara nostra abbiamo lasciato spazi agli avversari che sono stati bravi e fortunati a trovare due gol grazie a due nostre disattenzioni”. Sconfitta che comunque mantiene la Paganese in vetta e non ridimensiona il progetto iniziale. “Nel calcio e nel corso di un campionato esistono vittorie e sconfitte. L’importante è non fare drammi e capire dagli errori per poi migliorare. Da parte mia sono contento per come sta andando il campionato perché non mi sembra di aver detto mai che la Paganese doveva vincere a tutti i costi. Abbiamo iniziato un progetto e come tutti i progetti c’è bisogno di tempo per olearli nel modo corretto. Forse l’aver costruito un gruppo compatto e concentrato ha fatto perdere la bussola a qualcuno però noi dobbiamo restate con i piedi bel saldi a terra e giocare domenica dopo domenica perché la squadra è composta da tanti giovani ed i giovani si esaltano ma nello stesso tempo sono più fragili a deprimersi. Quindi cerchiamo di avere equilibrio così c’è razionalità e poi alla fine tireremo le somme”. Novelli non fa drammi anche perché sa di avere una squadra quadrata che lo segue e forte che sicuramente nei giovani è tra le squadre più forti del girone. Sul mercato che chiude tra giorni il tecnico è stato sempre chiaro e ribadisce il suo concetto. “Prendere calciatori tanto per prenderli o seguire i nomi non è stata mai la mia priorità. I calciatori che scelgo per le mie squadre sono calciatori che devono avere le caratteristiche giuste non il nome o il curriculum. Quindi se devo far prendere un calciatore tanto per il gusto di prenderlo alla società preferisco fare a meno. I calciatori che sono alla Paganese sono calciatori funzionali al nostro progetto. Progetto che va avanti alla grande e segue una sua crescita. Se progettiamo bene sono sicuro che anche i risultati alla fine ci daranno ragione”. Paganese che già domenica prossima avrà l’occasione di rimediare subito alla sconfitta patita al “Torre”. Si gioca ancora contro un Francavilla, questa volta contro la Virtus ed in esterno. Fasano invece che sarà impegnato contro il Nardò dell’ex De Sanzo. Un Campionato che non ha espresso ancora una squadra guida o una squadra leader tutto quindi è ancora aperto e sarà battaglia fino all’ultima giornata.