di Mario Rinaldi
E’ da circa due anni che il suo nome non circola più tra gli ambienti politici ed istituzionali di Scafati. Tuttavia, Michele Russo, già candidato sindaco alle elezioni del 2019, quando riuscì a raggiungere il ballottaggio, perso poi contro Cristoforo Salvati, è pronto ad un ritorno sulla scena politica, magari con un ruolo da protagonista. E il giorno dopo in cui si è tenuto il congresso cittadino del PD, con la nomina all’unanimità del consigliere di opposizione Francesco Velardo, l’ex consigliere comunale Russo racconta la sua posizione, da neo tesserato dem e l’eventuale discesa in campo in caso di elezioni anticipate.
Michele Russo, volto noto della politica a Scafati, ma al momento fermo ai box. E’ pronto a rientrare in campo?
“Già alle ultime elezioni regionali ho cercato nel mio piccolo di dare un contributo alla elezione dell’attuale Presidente della Campania Fico, partecipando anche a qualche incontro politico elettorale. Continuerò sulla scia di questo rinnovato impegno a essere presente sulla scena politica, anche senza incarichi istituzionali”.
Si parla di un suo ritorno al PD, dopo che alle ultime elezioni di 3 anni fa, proprio i dem non le hanno dato le attenzioni che lei si attendeva. Può svelarci qualcosa in tal senso?
“Confermo di aver aderito al Partito Democratico con il recente tesseramento. E’ stata una scelta convinta dovuta non tanto alle vicende locali, ma soprattutto alla fase storica difficile che stiamo attraversando a livello mondiale, europeo e che impone a tutte le persone che hanno volontà di difendere i valori di libertà e uguaglianza di non restare passivi. Nel passato ho solo sottolineato che avrei auspicato una maggiore attenzione verso una esperienza di buon lavoro politico ed amministrativo. Oggi è importante guardare avanti e ripartire insieme”.
Sabato scorso si é tenuto il congresso cittadino. É stato eletto il nuovo segretario nella persona del consigliere Velardo. E’ stata la scelta giusta?
“In maniera unitaria e’ stato scelto il Consigliere comunale Francesco Velardo. Un giovane che ha una lunga militanza e che ebbi già come candidato nelle mie liste nel 2019. Lo attende un compito non facile, per il doppio ruolo, a lui vanno i miei più sinceri auguri di buon lavoro e la mia totale disponibilità a collaborare per quanto possa essere utile la mia esperienza da politico e amministrativa”.
A Scafati si sta assistendo ad una vera e propria crisi di governo cittadino. Le opposizioni e non solo chiedono le dimissioni dell’attuale Sindaco Pasquale Aliberti. Da osservatore esterno cosa ne pensa?
“Penso che molto spesso l’obiettivo di vincere le elezioni a tutti i costi porti a formare coalizioni e liste poi non facilmente governabili. Anche nel caso di Aliberti come con Salvati dopo poco più di due anni i numeri in consiglio spesso mancano. Credo che dovrebbe trarne le conclusioni il primo cittadino, prima ancora di chiedere ai consiglieri di essere sfiduciato. Così si è in una situazione di stallo che non fa bene alla città”.
Caso mai si dovesse tornare al voto già la prossima primavera, l’ing. Russo potrebbe far parte della sfida elettorale?
“Ho deciso di aderire al PD ed essere di nuovo presente per dare un contributo senza alcun altro fine o obiettivo di breve, medio o lungo periodo, personale, ne’ all’interno del partito ne’ sul piano amministrativo locale. Certamente non mi asterrò, tuttavia, dal seguire da vicino le vicende politiche”. Non si sbilancia Russo e almeno per il momento preferisce di restare dietro le quinte. Tutti, però, immaginano che, se necessario, l’ex candidato sindaco sarà pronto ad offrire il proprio contributo diretto e personale. Ma questo si potrà verificare solo in caso di elezioni anticipate. Della serie chi vivrà vedrà. Intanto si va avanti su questa nuova strada tracciata come tesserato del PD.





