“C’è stato un cafone presuntuoso che ha fatto una intervista, un ciuccio geneticamente puro a cui non è stato spiegato che quando uno lavora nel gruppo di lavoro come figura tecnica deve attenersi ai suoi limiti, non può fare un dibattito con esponenti politici e istituzionali perchè è una cosa di una scorrettezza unica. Non può soprattutto mentire e dire che la Regione non ha dato i soldi”. Vincenzo De Luca torna a parlare di Bagnoli ed oltre a “pretendere risposte come cittadino” non risparmia critiche. “Bagnoli è un sito di interesse nazionale dal 2014 e dal 2014 la Regione non c’entra un accidente di niente – spiega nel corso della consueta diretta su Fb del venerdì – dai fondi della Regione Campania per l’accordo di coesione sono stati presi oltre 1 miliardo per Bagnoli. Ho sentito molta propaganda sulle aree interne ma poi hanno consentito che fossero derubate di oltre 1 miliardo, è bene ricordarlo e non fare i mentitori di professione”. Poi ricorda quanto fatto da lui quando era sindaco di Salerno e bisognava realizzare piazza della Libertà ed il Crescent. “Ho sentito il dovere di produrre un plastico dell’itntervento per spiegare ai cittadini cosa stavamo facendo – ha detto – l’ho esposto per mesi, l’ho illustrato personalmente con tanto di bacchetta, riterrei un dovere elementare di civiltà fare una operazione del genere anche su Bagnoli. Facciamo vedere ai cittadini cosa sarà fatto, invece qui non abbiamo neanche la pubblicazione delle carte. Credo che il consiglio comunale su Bagnoli sarà convocato il 3 marzo…a futura memoria”. Poi rivolge delle domande “alle quale ad oggi i responsabili non hanno risposto”. Vale a dire: “La valutazione di impatto ambientale è stata fatta o no? Se non è stata fatta voglio sapere chi è colui che ha scritto un parere secondo il quale la Via non è necessaria perchè sono opere precarie”. E poi, “la validazione del progetto è stata fatta e da chi? Il materiale di risulta è stato analizzato per il livello di inquinamento e contaminazione? E da chi e dove viene depositato?”. Infine , “chi ha certificato sul livello di contaminazione e poi chi rimuoverà le opere che si dice siano provvisorie?”. “Ha detto qualche cafone e presuntuoso che lavora a Bagnoli ‘noi lavoriamo di intesa con le istituzioni, con l’Anac- ha consluso – Fermi tutti, io ho letto un parere dell’Anac con il quale solleva una serie di interrogativi e dove si diceva che queste considerazioni non rappresentano un’approvazione. Se c’è questa certificazione dell’Anac dovete pubblicarla. Dare risposte è l’unico modo vero per difendere l’America’s cup e la salute dei cittadini”. Suggerisce “un confronto, sia con le organizzazioni sindacali tutte sia con le organizzazioni imprenditoriali” e sottolinea anche che “bisogna stare molto attenti ed evitare che quello che è un problema reale diventi un tema propagandistico”. Vincenzo De Luca, nel corso della consueta diretta Fb parla del disegno di legge della Regione Campania guidata da Roberto Fico sul salario minimo. “La povertà salariale è un problema drammatico in italia, è un problema reale da affrontare – ha sottolineato – suggerisco di avere un confronto, è un tema delicato”. “Il salario va garantito ma ci sono tanti aspetti da prendere in considerazione – ha aggiunto – ad esempio quando si determina una strettoia e la piccola impresa non ce la fa, c’è il lavoro nero. Ecco perchè bisogna stare molto attenti ed evitare che diventi un propagandistico. Serve un dibattito reale ragionando molto nel merito”.





