Dimensionamento scolastico: le novità - Le Cronache Cronaca
Cronaca Provincia

Dimensionamento scolastico: le novità

Dimensionamento scolastico: le novità

di Erika Noschese

Sono circa una decina gli istituti scolastici della provincia di Salerno che saranno interessati dal processo di dimensionamento scolastico. Si tratta di uno dei primi provvedimenti adottati dalla giunta Fico, che, in occasione del primo incontro tra gli assessori, ha approvato il nuovo piano per l’anno scolastico 2026/2027. Per quanto riguarda la città capoluogo, l’accorpamento interesserà esclusivamente l’IISS Caterina da Siena – Amendola, che confluirà nell’ISS Giovanni XXIII, dando vita a un unico istituto di istruzione superiore. A Sarno, invece, il dimensionamento riguarderà l’IC Sarno II e l’IC Amendola Sarno, che saranno accorpati. Ad Angri, il piano coinvolgerà diversi istituti: SM Galvani Opromolla, Angri 1 – Sant’Alfonso Maria Fusco, IC D.E. Smaldone e Angri Terzo Circolo. L’obiettivo dell’operazione è l’ottimizzazione della rete scolastica comunale, attraverso i seguenti accorpamenti: costituzione di un istituto comprensivo mediante l’unione tra Angri 1 – Sant’Alfonso Maria Fusco e i plessi di via Dante Alighieri 21-23 (plesso Opromolla) attualmente afferenti alla SM Galvani Opromolla; costituzione di un istituto comprensivo mediante l’accorpamento tra Angri Terzo Circolo e i plessi di via Dante Alighieri 27-28 (plesso Galvani) provenienti dalla SM Galvani Opromolla; costituzione di un istituto comprensivo attraverso l’accorpamento tra IC D.E. Smaldone e il plesso di via Lazio, attualmente appartenente all’Angri Terzo Circolo. Ad Eboli, infine, è prevista la costituzione di un unico istituto comprensivo, mediante l’accorpamento tra Eboli I e l’IC Matteo Ripa Eboli. Novità anche per quanto riguarda i percorsi di istruzione di secondo livello (SIA). A Salerno città, l’IIS Galilei–Di Palo attiverà il percorso di secondo livello C4 a indirizzo Informatica e telecomunicazioni. Per quanto concerne gli indirizzi di studio, è prevista l’attivazione dell’indirizzo “Agraria, agroalimentare e agroindustria”, articolazione “Gestione dell’ambiente e del territorio”. A Scafati, presso l’IS Pacinotti, sarà attivato il corso di Elettronica ed elettrotecnica e Meccanica, meccatronica ed energia, articolazione Meccanica e meccatronica; presso il medesimo istituto sarà inoltre attivato anche il corso di Elettronica ed elettrotecnica, articolazione Elettrotecnica. Sempre nel capoluogo, all’IS Santa Caterina – Amendola sarà attivato il corso di istruzione di secondo livello (serale) per l’indirizzo Tecnico chimico e biotecnologie. A Buonabitacolo è prevista l’attivazione dell’indirizzo Grafica e comunicazione multimediale. All’IS Domenico Rea di Nocera Inferiore/Pagani è disposto il trasferimento dell’indirizzo Liceo delle Scienze Umane dalla sede centrale di Nocera Inferiore alla sede di Pagani, nonché l’attribuzione del codice meccanografico all’indirizzo Servizi socio-sanitari, articolazione Arti ausiliarie delle professioni sanitarie – Odontotecnico, corso diurno. Infine, ad Amalfi, presso l’IS Marini–Gioia, è prevista l’attivazione delle opzioni linguistiche: per l’indirizzo ITE Turismo, inserimento dell’opzione Lingua spagnola; per l’indirizzo Liceo linguistico, inserimento dell’opzione Lingua cinese. Le richieste respinte Sono numerose le richieste respinte per diverse motivazioni, principalmente legate alla presenza di indirizzi analoghi nei comuni limitrofi. L’IS Ferrari di Battipaglia dovrà rinunciare all’attivazione dell’indirizzo Industria e artigianato – Manutenzione e assistenza tecnica, con le opzioni “Manutenzione dei mezzi di trasporto” e “Apparati, impianti e servizi tecnici industriali e civili”, nonché all’indirizzo Industria e artigianato per il Made in Italy, articolazione Artigianato, opzione “Produzioni tessili e sartoriali”. All’IS Domenico Rea di Nocera Inferiore/Pagani è stata respinta la richiesta di attivazione del corso di Enogastronomia e ospitalità alberghiera presso la sede di Pagani, in quanto già presente nei comuni limitrofi. A Buccino, presso l’IS Assteas, non sarà attivato il corso di istruzione serale per adulti. A Siano, presso l’IS Cuomo–Milione, è stata respinta l’attivazione dell’indirizzo Enogastronomia e ospitalità alberghiera presso il plesso di Pagani, poiché già presente nei territori limitrofi. Per il Profagri, sono state respinte sia la richiesta di attivazione del corso serale IPSAR presso la sede di Battipaglia, sia l’attivazione dell’istituto tecnico – settore tecnologico, indirizzo Agraria, agroalimentare e agroindustria, articolazioni Viticoltura ed enologia e Produzioni e trasformazioni, in quanto già presenti sul territorio. Infine, a Caselle in Pittari, sono state respinte sia la richiesta di inserimento della curvatura “Sistemi embedded, robotica, IoT e intelligenza artificiale”, sia l’attivazione dell’opzione Rotabili ferroviari dell’articolazione Conduzione del mezzo dell’indirizzo Trasporti e logistica, così come l’attivazione di un corso di secondo livello per adulti nell’indirizzo CAT. Per il Galilei di Palo responta la richiesta dell’opzione scienze applicate con particolare curvatura laboratoriale. A Sarno presso il liceo Tito Lucrezio Caro non sarà attivato il liceo artistico e non sarà attivata la lingua araba presso l’indirizzo linguistico. Il Convitto Torquato Tasso dovrà rinunciare all’indirizzo Liceo del Made in Italia, scientifico internazionale con opzione lingua cinese. L’IS Publio Virgilio Marone non avrà l’attivazione degli indirizzi scienze umane e tecnico tecnologico mentre il Genoino di Cava de’ Tirreni dovrà rinunciare al liceo artistico. A Sarno, l’IS Fermi non potrà attivare il settore tecnologico Itam- sistema moda – articolazione tessile, abbigliamento e moda. Intanto, il Sindaco di Campagna Biagio Luongo, l’Assessore alle Politiche Scolastiche e Vicesindaco Barbara Granito e tutta l’Amministrazione Comunale comunicano con grande soddisfazione ai Dirigenti scolastici, al personale della scuola e all’intera cittadinanza che la Regione Campania, con la delibera n. 6 del 26/01/2026 avente ad oggetto “Dimensionamento scolastico e programmazione dell’offerta formativa – Anno scolastico 2026/2027”, ha escluso il Comune di Campagna da qualsiasi ipotesi di accorpamento scolastico. «Si tratta di un risultato importante, che conferma la fondatezza delle motivazioni espresse dal Sindaco nella lettera del 26 dicembre 2025, con la quale l’Amministrazione Comunale aveva manifestato la più ferma contrarietà all’ipotesi di accorpamento tra l’I.C. Campagna Capoluogo e l’I.C. “G. Palatucci”, ritenuta penalizzante e non conforme alle peculiarità territoriali, demografiche e logistiche del nostro Comune montano – hanno dichiarato – La decisione della Regione rappresenta un riconoscimento del diritto di Campagna a mantenere le proprie autonomie scolastiche, a tutela della qualità dell’offerta formativa, dell’organizzazione dei plessi, delle famiglie e degli studenti. L’Amministrazione Comunale ringrazia quanti hanno sostenuto questa battaglia istituzionale e ribadisce il proprio impegno costante a difesa della scuola pubblica, delle autonomie scolastiche e del futuro delle nuove generazioni».