Oggi l'ultimo saluto a Dario D'Amato - Le Cronache Attualità
Attualità Bracigliano

Oggi l’ultimo saluto a Dario D’Amato

Oggi l’ultimo saluto a Dario D’Amato

di Mario Rinaldi

Oggi è il giorno più triste, il giorno del dolore, del silenzio, delle riflessioni e delle prese di coscienza. Il giorno nel quale Bracigliano si ferma per dare l’estremo saluto a Dario D’Amato, il 21enne deceduto in un incidente stradale verificatosi martedì scorso sulla SR 88 (es strada statale) lungo via Mazzini all’altezza della frazione Cologna di Pellezzano. I funerali verranno celebrati questa mattina, alle ore 10:00 presso la chiesa di San Giovanni Battista, con la salma del giovane proveniente dalla sua abitazione di via Roma. Ci sarà un intero paese ad abbracciare per l’ultima volta questo ragazzo, i cui sogni si sono infranti contro un palo in cemento dopo il tremendo schianto avvenuto a seguito della perdita di controllo del suo motociclo, sul quale era in sella mentre si stava dirigendo verso Salerno. I genitori, il papà Angelo e la mamma Maria Carrano, una volta appresa la terribile notizia, hanno preso il primo mezzo disponibile per lasciare Mestre, dove sono entrambi impiegati come collaboratori scolastici, e dirigersi verso Bracigliano, increduli e in preda al panico per quanto appreso in un tranquillo pomeriggio post lavoro. Con loro ha fatto ritorno a casa anche una delle due sorelle, che lavora al Nord. Le sorelle Italia e Francesca non hanno potuto credere, come tutti del resto, a quello che era accaduto. Il giorno dopo lo schianto fatale si sta cercando di ricostruire l’esatta dinamica di quanto accaduto, anche quella avvolta nel mistero per le modalità in cui si è verificata. Le forze dell’ordine intervenute, tra queste gli agenti della Polizia Municipale di Pellezzano agli ordini del comandante Carmine Somma e i carabinieri della locale stazione, presumono che il ragazzo alla guida del motociclo, in uscita da una curva avrebbe perso il controllo del mezzo scivolando sull’asfalto e terminando la sua corsa sul marciapiede prima di sbattere con violenza contro un palo di cemento che funge da sostegno alle ringhiere che delimitano la carreggiata. Forse una distrazione o una manovra errata. Non si sa. Quel che è certo è che il giovane era da solo alla guida del motociclo e che non sono state coinvolte terze persone. Sono stati alcuni automobilisti, che assistendo impotenti alla scena, hanno allertato i soccorsi, giunti immediatamente sul luogo del sinistro con le ambulanze de “La Solidarietà” di Fisciano e dell’Avis di Pellezzano. Vani sono risultati tutti i tentativi di rianimarlo. Il ragazzo, presumibilmente, è morto sul colpo. Pare che non indossasse il casco al momento dell’impatto o quanto meno lo aveva posizionato senza allacciarlo in modo sicuro. Su questo ultimo aspetto sono emersi diversi dubbi perché la violenza con cui si è verificato l’impatto non ha reso possibile comprendere con certezza se il casco fosse o meno posizionato correttamente sulla testa del ragazzo. E’ stato necessario anche l’intervento del medico legale e del magistrato di turno, che dopo aver accertato il decesso del giovane, hanno subito liberato la salma per consegnarla ai propri familiari. Per l’identificazione del ragazzo, che sembra fosse sprovvisto di documenti in quel frangente, sono stati intercettati il cognato e un altro familiare recatisi sul luogo del sinistro per accertarne l’identità. Tanti i messaggi di cordoglio da parte di parenti, amici e delle istituzioni locali. Il primo ad esprimere il cordoglio è stato il Sindaco di Pellezzano, Francesco Morra, dopo che era stato informato che l’incidente si era verificato su un tratto di strada che attraversa il territorio di propria competenza. A seguire il gruppo consiliare di opposizione “Radici” e l’Amministrazione Comunale di Bracigliano, che si sono stretti al dolore dei familiari, inviando messaggi di affetto e vicinanza. Da tutti, Dario, viene ricordato come un ragazzo tranquillo, sereno e pieno di vita, con tanti progetti da realizzare. Il classico bravo ragazzo.