E’ morto a Napoli all’eta’ di 89 anni il notaio Sabatino Santangelo, per tutti Tino, figura molto nota sia nel mondo professionale sia nella vita politica cittadina. Titolare di uno storico studio notarile, Santangelo era anche un appassionato e raffinato conoscitore di gouache. Nel 1993 fu protagonista della stagione dei sindaci e della societa’ civile candidandosi alla carica di sindaco di Napoli. Venne sconfitto al primo turno; al ballottaggio si confrontarono Alessandra Mussolini e Antonio Bassolino, poi eletto anche grazie all’apparentamento con la lista civica creata da Santangelo, Democratici di sinistra. Dal 19 giugno 2006 al 15 maggio 2011 ha ricoperto gli incarichi di assessore all’Urbanistica e vicesindaco del Comune di Napoli, nominato dal sindaco Rosa Russo Iervolino nel corso del suo secondo mandato. In seguito e’ stato anche presidente di Bagnolifutura, la societa’ di trasformazione urbana incaricata della bonifica dell’area ex Italsider, poi fallita. Da quella vicenda scaturi’ un lungo procedimento giudiziario che, dopo 15 anni, si e’ concluso con l’assoluzione del notaio “perche’ il fatto non sussiste”, a fronte di una precedente condanna a tre anni in primo grado. Santangelo si e’ sempre proclamato innocente, rinunciando anche alla prescrizione per ribadirlo





