Salerno. Due minori bloccano rapinatore a via Irno - Le Cronache Cronaca
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Salerno. Due minori bloccano rapinatore a via Irno

Salerno. Due minori bloccano rapinatore a via Irno

È grazie all’intervento di due giovanissimi, Cristiano T., di 14 anni, e del suo amico quindicenne, se il malvivente che nella serata di ieri si è introdotto in un fruttivendolo di via Irno è stato consegnato alle forze dell’ordine. I due ragazzi stavano percorrendo proprio quel tratto di strada quando, all’improvviso, hanno sentito delle grida provenire dal negozio e si sono avvicinati per capire cosa stesse accadendo. «Eravamo lì perché ci eravamo fermati un attimo alle macchinette a prendere qualcosa. A un certo punto abbiamo sentito delle urla provenire dal fruttivendolo. Ci siamo girati di scatto perché il mio amico mi aveva detto che lo stavano derubando», ha raccontato Cristiano. «L’uomo si è dato alla fuga: abbiamo chiesto al fruttivendolo cosa stesse succedendo e, alla domanda se fosse stato derubato, ha annuito con la testa, visibilmente affaticato. A quel punto abbiamo visto il ragazzo scappare e lo abbiamo inseguito con il motorino fino a un’auto». Secondo il racconto del 14enne, una volta raggiunta l’auto il ladro è salito a bordo tentando di fuggire. I due giovani hanno continuato a seguirlo: «Si fermava ogni due o tre metri, come se volesse farci avvicinare o provocarci un tamponamento. Durante la fuga abbiamo notato che teneva qualcosa in mano, ma non siamo riusciti a capire cosa fosse. A un certo punto si è fermato del tutto e anche noi ci siamo fermati, pensando volesse scendere». Proprio in quel momento è sopraggiunta una volante della polizia. I ragazzi l’hanno immediatamente fermata, indicando l’auto e spiegando che l’uomo aveva appena tentato una rapina. Il sospettato ha però negato ogni responsabilità, sostenendo che si trattasse di uno scherzo. Determinante è stata, a quel punto, la testimonianza della vittima, che ha smentito la versione del malvivente, confermando di non conoscerlo e che non vi era stato alcuno scherzo: l’uomo era entrato nel negozio armato di coltello, minacciandolo e intimandogli di consegnare tutto il denaro. La ferma reazione del proprietario, che ha rifiutato di cedere alle richieste, ha indotto il rapinatore a darsi immediatamente alla fuga senza portare via nulla. «Sì, sicuramente abbiamo reagito in modo impulsivo, forse anche con un po’ di incoscienza, perché non sapevamo cosa potesse avere con sé né se potesse ferirci o farci del male. Per fortuna è andata bene e non è successo nulla. Abbiamo pensato che al posto di quell’uomo poteva esserci un nostro nonno e siamo intervenuti senza pensarci su», ha aggiunto Cristiano, ancora visibilmente provato per l’accaduto. L’uomo, un 41enne, è stato arrestato e dovrà rispondere dell’accusa di tentata rapina aggravata.