Agovino: Sarno amministrata ma non guidata - Le Cronache Provincia
Provincia Sarno

Agovino: Sarno amministrata ma non guidata

Agovino: Sarno amministrata ma non guidata

di Franco Mansi

 

 

 

Già consigliere comunale a Sarno e dirigente in ascesa di Forza Italia, Peppe Agovino è tra le voci che negli ultimi mesi hanno riportato il confronto politico cittadino su un terreno più riconoscibile. Il suo lavoro si inserisce in un percorso condiviso insieme alle consigliere De Filippo e Maria Rosaria Aliberti e al segretario Livio Falciano, con l’obiettivo di rafforzare l’identità del partito e dare all’opposizione un ruolo politico chiaro in una città governata dal centrosinistra. Dalle dinamiche locali alla discussione nazionale, Agovino lega la sua azione ai temi di libertà e dignità che Forza Italia ha rimesso al centro del proprio percorso.

A Sarno il centrosinistra governa da anni. Che fotografia restituisce oggi la politica cittadina?

«La fotografia è quella di una città amministrata, ma non guidata. Gli atti arrivano, le scadenze vengono rispettate, ma manca una direzione politica riconoscibile. È una sensazione diffusa tra i cittadini, più forte di qualsiasi polemica».

Lei parla spesso di assenza di visione. Dove emerge in modo più evidente?

«Emerge nella mancanza di priorità chiare. Non si capisce quali siano gli obiettivi di medio periodo su sviluppo, organizzazione dei servizi, rapporto con le attività produttive. Senza una bussola politica, si procede per gestione dell’esistente».

Questo riguarda anche il ruolo dei partiti che sostengono la maggioranza?

«Sì. A Sarno i partiti del centrosinistra hanno progressivamente ridotto il loro ruolo politico, scegliendo una gestione più civica che ha finito per indebolire identità e responsabilità. Quando i partiti arretrano, il confronto democratico si impoverisce».

In questo quadro, come si colloca Forza Italia?

«Forza Italia è all’opposizione e fa opposizione. Interveniamo sugli atti, poniamo questioni, chiediamo spiegazioni. Non ci interessa la polemica fine a se stessa, ma esercitare fino in fondo il ruolo che gli elettori ci hanno affidato».

Quali sono i temi su cui avete concentrato maggiormente l’azione consiliare?

«La trasparenza amministrativa, la gestione delle risorse comunali, il rapporto tra istituzioni e cittadini. Su questi aspetti abbiamo chiesto chiarezza e dati, perché il buon governo passa anche dalla correttezza dei processi decisionali».

Lei ha detto che a Sarno non c’è stato uno “sfondamento” del centrodestra, ma piuttosto una disaffezione del centrosinistra. Cosa intende?

«Intendo che non c’è stato un travaso di consenso verso altri. C’è stata una perdita di partecipazione. Quando una forza politica che governa non riesce più a rappresentare un’idea chiara, smobilita la propria base».

Quanto pesa il lavoro di squadra dentro Forza Italia a livello locale?

«Pesa molto. Insieme alle consigliere De Filippo e Maria Rosaria Aliberti e al segretario Livio Falciano stiamo lavorando per costruire una presenza politica stabile, che tenga insieme lavoro consiliare, organizzazione e rapporto con il territorio».

Il vostro è un lavoro meno mediatico e più strutturale. È una scelta?

«Sì. L’opposizione non serve a fare rumore, ma a preparare un’alternativa credibile. Questo significa studiare i dossier, conoscere i problemi reali della città e intervenire con serietà».

Come si collega questo impegno locale alla linea nazionale di Forza Italia?

«In modo diretto. I problemi che affrontiamo a Sarno – burocrazia, lavoro, qualità dei servizi – sono gli stessi che attraversano il Paese. La differenza sta nel modo in cui questi temi vengono tradotti nei territori».

L’iniziativa “Valori. Più libertà, più dignità” che significato ha avuto in questa fase?

«È stato un richiamo all’identità del partito. Libertà e dignità non sono parole astratte: significano amministrazioni che non ostacolano chi lavora e istituzioni che rispettano i cittadini. Anche a livello locale».

C’è spazio per una crescita di Forza Italia a Sarno e in Campania?

«Esiste un elettorato moderato che non si riconosce né negli estremismi né nell’immobilismo. Ma va intercettato con contenuti e serietà».

Un messaggio finale ai cittadini di Sarno.

«La politica deve tornare a essere un luogo di scelte e responsabilità. Forza Italia continuerà a fare la propria parte per garantire oggi un’opposizione credibile e domani un’alternativa altrettanto credibile».