PalaTulimieri, arriva lo stop alle attività, ira Roller - Le Cronache Ultimora
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PalaTulimieri, arriva lo stop alle attività, ira Roller

PalaTulimieri, arriva lo stop alle attività, ira Roller

di Erika Noschese

Dal mese di febbraio, il PalaTulimieri ritornerà nella disponibilità della Regione Campania e sarà dunque negato alle società sportive. A comunicarlo è stato il Comune di Salerno con una nota firmata dal funzionario responsabile dell’Ufficio Gestione Impianti Sportivi Vito Galderisi e dalla dirigente del settore Manutenzione del Patrimonio Pubblico Comunale Giovanna Avella. «Con riferimento all’impianto sportivo, si informano le società che le aree interessate dall’esecuzione dei lavori di realizzazione del Nuovo Stadio Arechi–Nuovo campo Volpe, ivi compreso il PalaTulimieri, saranno a breve consegnate alla Regione Campania per l’adozione delle attività e/o dei provvedimenti di propria competenza», si legge nel provvedimento. «Pertanto, alla luce di quanto esposto, il suddetto ufficio non potrà autorizzare lo svolgimento di alcuna attività e/o manifestazione sportiva all’interno del PalaTulimieri a decorrere dal 1° febbraio 2026». A contestare duramente la decisione è Giuseppe Giudice, presidente dell’Asd Pattinaggio Roller Salerno, che parla di «un atto di sciacallaggio contro la città» e scrive al presidente della Giunta regionale della Campania, all’assessore allo Sport Fiorella Zabatta, all’assessore all’Ambiente Claudia Pecoraro, ai dirigenti del settore impianti sportivi del Comune di Salerno, al sindaco facente funzioni Paky Memoli, al presidente della Federazione Italiana Sport Rotellistici Sabatino Aracu, al presidente della Commissione Sport Rino Avella, al delegato provinciale Coni Renato Del Mastro e alla Giunta comunale. «Prendiamo atto della comunicazione dell’Ufficio Gestione Impianti Sportivi. Dal 1° febbraio 2026 non potremo più utilizzare il PalaTulimieri. Con una firma priva di qualsiasi sensibilità avete deciso di radere al suolo – consegnandolo alla Regione Campania e prima ancora dell’approvazione di un progetto per il Volpe – la casa del pattinaggio. È bene che sappiate, e che la città sappia, cosa state realmente distruggendo con la vostra burocrazia cieca», ha dichiarato Giuseppe Giudice. «Non state liberando un immobile, state deportando un’intera comunità. State cacciando in mezzo alla strada oltre 200 tesserati, bambini e ragazzi che vedono nello sport un’alternativa alla strada; intere squadre di pattinaggio artistico, pattinaggio corsa, hockey e mini hockey, fiori all’occhiello della nostra tradizione sportiva; decine di dirigenti e allenatori che dedicano la propria vita, spesso gratuitamente, alla crescita dei nostri giovani salernitani». Poi l’attacco: «Sputate su oltre 40 anni di storia. Abbiamo portato la città di Salerno in Italia e in tutta Europa. Avete deciso di buttare nella fogna le battaglie iniziate negli anni ’80, i sacrifici economici delle famiglie e il sudore versato in pista. Per voi sono solo scartoffie, per noi è vita. Dimostrate un disprezzo totale per il tessuto sociale di Salerno, agendo come liquidatori di un fallimento che esiste solo nelle vostre stanze, non certo sui pattini. Tutta l’Italia sportiva conoscerà questo atto scellerato», ha aggiunto il presidente della Roller Salerno. «Vergognatevi. State firmando la fine di un’epoca con la freddezza di chi non ha mai messo piede su un campo di gara. La Roller Salerno non è un faldone da archiviare, ma un cuore che batte e che voi state tentando di fermare. Sappiate che i nomi dei responsabili di questo scempio rimarranno scolpiti nella memoria di ogni atleta, genitore e tecnico a cui state togliendo il futuro. Il “palazzo” ha deciso, ma la città non dimenticherà chi ha spento la luce sullo sport salernitano. Il fango che state gettando su 40 anni di storia vi tornerà indietro». Intanto, l’associazione ha convocato una conferenza stampa in programma sabato 24 gennaio alle ore 10, presso la sede di piazza Santelmo.