Polverino: Un prestito flessibile per salvare il parco del Seminario - Le Cronache Attualità
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Polverino: Un prestito flessibile per salvare il parco del Seminario

Polverino: Un prestito flessibile per salvare il parco del Seminario

di Erika Noschese

 

 

Ci sono importanti novità per quanto riguarda gli interventi di riqualificazione del parco del Seminario. L’amministrazione comunale comunale ha infatti avviato una interlocuzione con Cassa Depositi e Prestiti per procedere ad un piano organico di finanziamenti col prestito flessibile che riguarderà le manutenzioni, ma anche alcune opere ed interventi tra cui il parco. Ad annunciarlo è il consigliere comunale, presidente della commissione Bilancio, Fabio Polverino.

Consigliere Polverino, sono gli ultimi giorni di quest’amministrazione. Come vive questa fase?

«Con molta tranquillità continuando a lavorare sulle tematiche di bilancio, oltre che sulle novità della nuova legge di bilancio 2026 dello Stato che toccano gli Enti Locali».

Qual è il bilancio di questi anni in consiglio comunale?

«Sono stati 10 anni intensi che mi hanno permesso di avere una crescita all’interno del mio lungo percorso di militanza politica, iniziato ancor prima del 2006 quando mi candidai per la prima volta poco più che ventenne. Sono stati anche anni difficili dove abbiamo dovuto affrontare emergenze come il covid, e soprattutto la fase del riequilibrio strutturale dell’Ente con il ripiano del disavanzo ed il Patto Salva città. Centrale è stato il mio personale impegno nei quartieri, con tante iniziative che sono nate dalla fase di ascolto dei cittadini. Sotto questo aspetto sono felice di aver liberato nell’ultimo bilancio di previsione 2026-2028 risorse per la manutenzione dei quartieri, elemento che sarà sicuramente centrale per la prossima Amministrazione».

Parco del seminario, ci sono delle novità importanti?

«L’idea-progetto nata dall’ascolto dei comitati e dei rappresentanti dei quartieri va avanti. Sono in corso le interlocuzioni con Cassa Depositi e Prestiti per procedere ad un piano organico di finanziamenti col prestito flessibile che riguarderà le manutenzioni, ma anche alcune opere ed interventi tra cui il parco del Seminario. È stata già fatto una stima dei lavori da parte dell’Ufficio Ambiente, e contemporaneamente stiamo candidando la fase della progettazione ad alcuni finanziamenti ministeriali per la parte strettamente del verde».

Quando potrebbero iniziare i lavori di riqualificazione del parco?

«Bisogna attendere l’evolversi del piano dei finanziamenti per poi procedere con la progettazione e la fase esecutiva».

Con l’arrivo del commissario, gli interventi potrebbero subire uno stop?

«Gli interventi già programmati ed avviati andranno avanti tranquillamente.

Chiaramente tutto ciò che riguarda la nuova programmazione bisognerà attendere».

Sarà tra i ricandidati al consiglio comunale?

«Si sarò tra i candidati al prossimo Consiglio comunale con lo stesso spirito costruttivo e la stessa passione di sempre».

Come ha letto le dimissioni di Vincenzo Napoli per favorire il ritorno di Vincenzo De Luca?

«Si apre una nuova fase con l’obiettivo di riprendere con maggiore forza ed immediatezza il lavoro nei quartieri, per poter poi portare anche a conclusione le opere già avviate. Vanno date risposte ai cittadini sui problemi della sicurezza, dell’ambiente ed apportare novità anche nel campo della digitalizzazione dei servizi puntando ad una Salerno che sia davvero una Smart City».