Salerno. 19 extracomunitari in un immobile in piazza Alario - Le Cronache Cronaca
Cronaca Salerno

Salerno. 19 extracomunitari in un immobile in piazza Alario

Salerno. 19 extracomunitari in un immobile in piazza Alario

Proseguono in maniera serrata i controlli della Polizia Municipale di Salerno, agli ordini del comandante dott. Rosario Battipaglia, in materia di occupazione e utilizzo di immobili da parte di cittadini extracomunitari. Nella giornata di ieri, personale del Nucleo Operativo Prevenzione Reati – Decoro Urbano e Ambiente, a seguito di segnalazioni pervenute da cittadini residenti del centro storico, relative a una presunta occupazione irregolare di immobili e a condizioni ritenute pregiudizievoli per la qualità della vita degli altri condomini, con particolare riferimento ai profili di sicurezza pubblica e privata nonché di igiene, ha effettuato un controllo in via Francesco Alario n. 1. All’esito dell’ispezione sono emerse numerose irregolarità, per le quali verranno elevate specifiche contestazioni sia nei confronti del proprietario dell’appartamento dato in locazione sia nei confronti del locatario. Nel corso dell’intervento sono stati infatti rinvenuti complessivamente 19 cittadini extracomunitari alloggiati in due distinti locali, entrambi di proprietà della medesima persona. All’interno dei due appartamenti è stata accertata una presenza di occupanti largamente superiore a quella consentita: gli ambienti risultavano occupati da letti e materassi sistemati in ogni stanza, in alcuni casi anche con l’utilizzo di letti a castello. Le unità abitative versavano inoltre in condizioni igienico-sanitarie precarie, con un accumulo considerevole di suppellettili e materiali vari, tali da compromettere la salubrità e la sicurezza degli ambienti. Durante il sopralluogo tutti i soggetti presenti sono stati identificati dal personale operante. Le ispezioni sono state effettuate con il supporto dei tecnici dell’ASL – Servizio di Prevenzione Collettiva, i quali hanno accertato che le unità abitative non rispettavano i requisiti minimi di igiene, sicurezza e abitabilità previsti dal D.M. del Ministero della Sanità del 5 luglio 1975. Sono intervenuti altresì i tecnici comunali della Vigilanza Urbanistica, che hanno verificato la presenza di irregolarità edilizie, accertando la realizzazione non autorizzata di un muro che di fatto aveva determinato la suddivisione dell’immobile in due unità distinte, dotate di accessi indipendenti, a fronte di un’unica unità catastalmente registrata. Presenti anche i tecnici di Salerno Energia, i quali hanno riscontrato che l’impianto di riscaldamento e di produzione di acqua calda non risultava conforme alla normativa vigente, prescrivendone l’immediato non utilizzo. Nel corso dei controlli è stata inoltre riscontrata la presenza di alcune bombole di GPL, successivamente rimosse dalle unità abitative su invito del personale operante rivolto ad alcuni dimoranti. Gli accertamenti effettuati presso l’Ufficio Immigrazione della Questura hanno consentito di verificare che la posizione dei cittadini extracomunitari, tutti di nazionalità bengalese, risultava regolare o in corso di regolarizzazione; uno di essi è risultato destinatario di un provvedimento emesso dal Prefetto di Roma, che è stato tempestivamente notificato. Nei confronti del proprietario dell’immobile ispezionato, nonché degli affittuari, verrà inoltre contestato il mancato invio alla Questura della Dichiarazione di Ospitalità, con conseguente applicazione di una sanzione amministrativa pari a 1.000 euro per ciascun soggetto ospitato. È infine emerso che i dimoranti corrisponderebbero ciascuno, per l’occupazione del posto letto, una pigione in contanti che, complessivamente considerata, risulterebbe di gran lunga superiore a quella dichiarata dal proprietario nel contratto di locazione registrato. L’esito completo degli accertamenti sarà trasmesso agli enti e alle autorità competenti per l’adozione degli ulteriori provvedimenti di competenza.