Martusciello: A Salerno serve candidato sindaco - Le Cronache Ultimora
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Martusciello: A Salerno serve candidato sindaco

Martusciello: A Salerno serve candidato sindaco

Un candidato civico per la coalizione di centrodestra. La proposta arriva da Fulvio Martusciello, segretario regionale di Forza Italia, in vista delle prossime amministrative a Salerno città. «Le dimissioni del sindaco Napoli erano attese; ora attendiamo soltanto che vengano formalizzate. La città sarà consegnata a un commissario prefettizio e finirà inevitabilmente in una fase di incertezza che durerà diversi mesi. Nel frattempo vedremo come si svilupperà il dibattito al nostro interno. Abbiamo una serie di soluzioni sul tavolo e, qualora si dovesse tornare al voto al Comune di Salerno, partiremo da un dato politico inequivocabile: lo straordinario risultato ottenuto da Forza Italia alle ultime elezioni regionali, del quale è necessario tenere conto», ha dichiarato Martusciello, ribadendo che «le elezioni si vincono al centro, sia in provincia di Salerno sia in città. È da questa riflessione che bisogna partire». La base di partenza resta chiaramente la coalizione di centrodestra ma, ha ribadito il leader campano, «ma nelle elezioni comunali occorre essere consapevoli che gli schemi politici tradizionali non sempre funzionano. Serve la capacità di allargare, di coinvolgere e di individuare anche soluzioni civiche autentiche, evitando l’errore di candidare persone che poi, il giorno dopo, cambiano schieramento, come purtroppo è accaduto in passato, quando non ero io a guidare il partito. È evidente che bisogna individuare un metodo che consenta di arrivare alle scelte in modo condiviso e con il giusto anticipo. Io sono convinto che a Salerno si debba puntare su un candidato che provenga dalla società civile, un vero candidato civico. È inutile immaginare di far svolgere il ruolo di consigliere comunale a titolo gratuito o senza un progetto politico serio. Occorre, invece, una reale capacità di allargare la coalizione, senza steccati né preclusioni. La mia idea è quella di confrontarmi alla pari con gli alleati, perché oggi Forza Italia ha un peso elettorale pari a quello di Fratelli d’Italia. Non siamo più subalterni a nessuno e, alla luce dei risultati delle regionali, è chiaro che da questo momento in poi le decisioni si assumono insieme, tenendo conto anche della posizione e delle indicazioni di Forza Italia». e.n