Rossella Sessa: Forza Italia, credibile e riconoscibile - Le Cronache Ultimora
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Rossella Sessa: Forza Italia, credibile e riconoscibile

Rossella Sessa: Forza Italia, credibile e riconoscibile

Rossella Sessa porta nella riflessione politica un percorso che unisce esperienza parlamentare e responsabilità attuali in uno snodo centrale dell’azione pubblica. Già parlamentare, oggi è presidente di FS Sistemi Urbani, società del gruppo Ferrovie dello Stato, incarico che la pone quotidianamente a confronto con scelte complesse e processi decisionali concreti. Da questa prospettiva interviene sull’identità di Forza Italia e sul significato politico dell’evento nazionale di Napoli del 23 gennaio, “Più libertà, più dignità”.
Forza Italia rivendica di dare voce al Paese reale ed è oggi l’unica forza di centro nel panorama politico italiano. Che cosa significa, concretamente?
«Significa partire dai problemi reali e non da schemi ideologici. Forza Italia ha scelto di rappresentare chi produce, lavora, investe e crea occupazione: imprenditori, professionisti, mondo delle partite Iva, associazionismo e volontariato. È una scelta coerente con la nostra storia. Proprio per questo oggi siamo l’unica forza di centro riconoscibile e credibile, capace di intercettare anche chi, nel centrosinistra, non si riconosce più in una linea sempre più distante dai territori e dal mondo produttivo».
Quanto pesa oggi la sua esperienza parlamentare nel modo in cui guarda alla politica?
«Pesa molto, perché il Parlamento ti educa alla misura e alla responsabilità. Ti costringe a valutare le conseguenze delle decisioni, non solo le intenzioni. È lì che impari che una norma incide sulla vita di imprese, famiglie e territori e che la politica, per essere utile, deve essere competente e concreta».
Oggi lei è presidente di FS Sistemi Urbani. Che cosa le restituisce questa responsabilità?
«Una visione molto concreta dei processi decisionali. Rigenerazione urbana e valorizzazione del patrimonio significano coordinare soggetti diversi, rispettare tempi, garantire risultati e tenere insieme interesse pubblico e sostenibilità economica. È un’esperienza che rafforza il senso del limite e del dovere di chi assume decisioni pubbliche».
Quanto conta, in questa fase, la leadership nazionale del partito?
«Conta molto. La guida di Antonio Tajani ha dato a Forza Italia una linea chiara, europeista e di governo, rafforzandone l’affidabilità e la coerenza con la propria storia».
In Campania questo percorso è riconoscibile?
«Sì. Il lavoro portato avanti dal segretario regionale Fulvio Martusciello ha contribuito a ricostruire una presenza politica solida, valorizzando una classe dirigente radicata nei territori e attenta alle esigenze reali delle comunità».
“Più libertà, più dignità” è il titolo dell’evento di Napoli del 23 gennaio. Che significato assume oggi?
«È un messaggio profondamente attuale. A 32 anni dalla discesa in campo di Silvio Berlusconi, non vogliamo celebrare un ricordo, ma ribadire la forza di un’intuizione politica che parla ancora al presente. Libertà significa fiducia in chi lavora, intraprende e investe, meno burocrazia e meno Stato invasivo. Dignità significa attenzione alle persone, alle famiglie, al lavoro, ai servizi. Sono i valori fondativi di Forza Italia, che oggi restano la base di una proposta moderna e di governo».
In conclusione, quale ruolo può svolgere oggi Forza Italia?
«Quello di una forza di centro capace di tenere insieme libertà economica e responsabilità sociale, loffrendo risposte serie a un Paese che chiede stabilità, competenza e futuro».