«L’ex cinema Astra diventi un teatro», appello dell’avvocato Vincenzo Adinolfi - Le Cronache
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«L’ex cinema Astra diventi un teatro», appello dell’avvocato Vincenzo Adinolfi

«L’ex cinema Astra diventi un teatro», appello dell’avvocato Vincenzo Adinolfi

di Erika Noschese
Il cinema Astra diventi teatro: è l’auspicio dell’avvocato Vincenzo Adinolfi che, con i suoi quattro cugini, ha ereditato la struttura di via Torretta, ormai chiusa da oltre 30 anni senza che si riesca a ridare slancio all’ormai ex cinema dopo un progetto di riqualificazione, avviato nel 2019, mai andato in porto. Di fatto, era il febbraio del 1991 quando l’Astra di via Torretta, a Salerno, proiettò l’ultimo film e da allora il locale, ubicato in una traversa del centralissimo Corso Vittorio Emanuele, è rimasto chiuso. «Se parliamo di crisi del cinema parliamo di una storia vecchia perché ne è passata di acqua sotto i ponti. Adesso le crisi purtroppo riguardano tutta l’economia in generale, per altri motivi ben più tristi – ha dichiarato l’avvocato Vincenzo Adinolfi – La chiusura dell’Astra è legata indubbiamente ad una crisi molto vecchia del cinema ma oggi come oggi i motivi sono altri: stiamo cercando una collocazione o con una trasformazione o una vendita; dato che l’immobile riveste una certa importanza per l’ubicazione non è una cosa molto semplice, vale la pena ragionarci parecchio». La famiglia Adinolfi negli anni passati ha avuto anche un incontro con il sindaco Vincenzo Napoli per rimettere in piedi la struttura con il sostegno dell’amministrazione comunale, coinvolgendo magari altri possibili interessati ma, anche in questo caso, nulla è stato fatto. Tra le proposte avanzate dall’avvocato Adinolfi l’installazione di scale mobili per agevolare i cittadini anziani e la riqualificazione della zona di via Torretta per ridare slancio alla zona. Medesima sorte sembra toccherà anche al cinema Apollo che ha definitivamente abbassato la saracinesca e sul quale vi sarebbe l’ipotesi di trasformare la sala cinematografica in un locale. «Per quanto riguarda l’Astra, siamo di fronte ad un immobile importante che richiede un investimento ingente e allora è difficile trovare un interessato che si accolli le spese di ristrutturazione per adibirlo ad esercizio commerciale, attraverso un partner che – o con l’acquisto o una partecipazione – ricostruisca eventualmente per dare una destinazione diversa, quale civile abitazione, albergo. È difficile trovare un interessato alla locazione perché sarebbe lungo il tempo per ammortizzare l’investimento – ha poi aggiunto l’avvocato Vincenzo Adinolfi – Per un motivo affettivo, di slancio sarei portato a dire che una mia speranza nel cassetto è quella di trasformare quel luogo in un locale per giovani ma dobbiamo fare i conti con la realtà, con la situazione attuale. Mi piacerebbe si trasformasse in un teatro, questo perché oggi il cinema, come requisiti e caratteristiche, è totalmente cambiato, si punta soprattutto sui multisala, a portata di famiglia ed è anacronistico un cinema al centro di Salerno a meno che non si tratti di una sala teatrale. Il cinema da botteghino deve avere servizi adiacenti che, per ovvie ragioni, noi non possiamo offrire». L’avvocato si dice aperto a qualsiasi proposta purchè si ridia vita ad una sala che ha fatto la storia e che oggi è il segno tangibile di una cultura che, sempre più spesso, viene messa all’angolo.