Domenico Autuori: "Gioiellerie in difficoltà" - Le Cronache
Attualità

Domenico Autuori: “Gioiellerie in difficoltà”

Domenico Autuori: “Gioiellerie in difficoltà”

di Aldo Galatro

Il lockdown e il caro bollette hanno messo a dura prova molte attività commerciali. Uno dei settori più colpiti dalla crisi è stato il settore gioielleria, come ci ha illustrato il signor Domenico Autuori, titolare della “Gioielleria Margherita”, in via Posidonia, 341. Com’è andata l’estate per la vostra attività? Non in modo eccelso. Non bene. Le vendite sono calate, c’è stato un calo commerciale. Almeno per me e per il mio negozio appunto. Io ho quattro punti vendita dove anche lì ho fatto fatica a vendere. Avete lavorato di più o di meno rispetto all’anno precedente? Ho lavorato molto di meno, purtroppo, rispetto all’anno scorso. Il caro bollette ha inciso per voi? È arrivata, per il momento, soltanto la prima bolletta che è aumentata del 50%. Sto aspettando che mi arrivi la seconda per constatare un attimo la situazione a cui si va incontro. Dopo il periodo di lockdown avete avuto difficoltà a ripartire con la vostra attività? Il lockdown è stato una catastrofe, un momento esageratamente catastrofico. Ci ha distrutti. Pensa che secondo me dovremmo andare tutti quanti in terapia, da uno psicologo ecc. I venditori di beni di prima necessità oppure le onoranze funebri, a mio modo di vedere, non ne hanno risentito particolarmente della situazione invece. Ma a noi commercianti è stato un duro colpo. Quale prodotto vendete di più e quale di meno? Pandora è una garanzia, i gioielli Pandora stanno sempre sul pezzo e vendono. Nel mio negozio a Salerno, nello specifico a via Posidonia, non vendo Pandora però avendo più negozi, a Sarno per esempio io vendo principalmente Pandora. I vostri clienti preferiscono fare piccoli regalini o comprare oggetti costosi? C’è una separazione commerciale altissima. Chi è ricco, te ne accorgi, compra cose importanti e di alto valore. E poi abbiamo chi è costretto a fare un regalo, tipo per comunioni, battesimi e quant’altro. Prima si vendevano molti oggetti in oro, cosa che adesso è difficile vendere. In questo momento pochissime persone e in rari casi si acquista oro. C’è un divario enorme tra diamanti e acciaio. La gente compra o cose di lusso, specialmente chi ha i soldi, o cose molto commerciali. Avete mai subito un furto nel vostro negozio? L’ultimo l’abbiamo subito il 13 dicembre dell’anno scorso. Però ne abbiamo subiti tanti purtroppo. Nota dolente. Come vedete la città? Più pulita o più sporca? Io non la vivo più di tanto perché sto in negozio. Esco col cagnolino ogni tanto. Penso però più sporca, anche se per me è sempre la città più bella. O, magari, io noto che puliscono in occasione di eventi particolari, come per esempio le elezioni. Adesso, per esempio ha avuto luogo un evento di vela che mi è piaciuto molto, una cosa davvero molto bella per la città di Salerno. Avete qualche consiglio/suggerimento per chi vuole aprirsi un’attività? No, in questo momento è pazzia. Lo sconsiglio altamente. Forse per le pizzerie andrebbe meglio aprire un’attività.